Disagi tra le margherite

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domenica, luglio 31, 2005
e bussa bussa. tanto non apro.

vorrei prendere sonno presto stasera ma così non sarà. devo decidermi a cominciare una cosa senza poi interromperla per poi riprenderla per poi interromperla per poi riprenderla e vaffanculo al secchio. non devo inviare sms che potrebbero far pensare quello che non è ma che potrebbe sembrare.devo smettere di innaffiare tutte le piante a quest'ora e sentire la signora del primo piano lamentarsi con il portiere che mi viene a bussare a quest'ora. tanto non apro. se le innaffiassero loro le piante alle 23 .cucinare per poi lasciare tutto nel piatto. ho un vago senso di pienezza e mi fanno male le tette. sarò in ovulazione? sarò incinta? (la domanda se la si pone sempre eh).uffa.riabituarsi a vivere tu e la gatta e il balcone e il divano senza nessun altro (se non invitato) non è facile,anzi. quasi ho le allucinazioni.sento mia madre rimproverarmi o dirmi di andare a comprare e blablablabla. sì ho le allucinazione. o meglio oggi pomeriggio è stato così.
che ne so, vorrei fare un salto nel tempo in avanti ,indietro quasi quasi no. ma in avanti altrove sì.come uno stargate senza limitazioni di sorta. entri ed esci da una vita all'altra.
non trovo la macchina fotografica,estinta dispersa dimenticata ove?
la verità è che mi sono rotta. di tutto. anche di quelli inutili. di quelli che non mi fanno più effetto, di quelli che pensavo amare e che ora...boh cheneso.
la verità è che me ne partirei senza valigia.la verità è che queste sono normalissime elucubrazioni di un fine luglioinizioagosto.
però è vero che mi sono rotta.



edit 23e32piùomeno
il  vero vero è che mi sento/sono sola. volutamente sola. a volte. è che non capisco quando lo voglio e quando mi capita di esserlo.ho una certa confusione.non potevo evitarmela. no_no.

Postato da: disagi a 21:49 | link | commenti (2) |

è domenica.
al solito

Postato da: disagi a 13:30 | link | commenti (3) |

sabato, luglio 30, 2005
relazioni


fammi tua per sempre.(insieme a quello di CSI Miami)

Postato da: disagi a 23:55 | link | commenti (2) |

la seconda che ho scritto

siamo soli nell'universo.
 ti viene da pensare questo quando torni a casa alle ore 16e00 e, dopo aver distolto l'attenzione da quello che è rimasto della  gigantesca quantità di cibo che senza freno hai ingurgitato (causa momento depressivo che perentoriamente domani DEVE passare sennò metto minimo tre kg),ti concentri su sky il ventilatore le tapparelle abbassate e ...e ...e niente! in genere si sentono macchine che strimpellano saracinesche che si aprono voci varie, il citofono che bussa la signora della frutta la "uagliunera maledetta che gira e rigira con il motorino per tutto il perimetro del palazzo.. ed invece silenzio.
sono sola nell'universo.
vabbè diciamo che nel mio quartiere ho l'impressione di essere l'unica a tenere il televisore acceso. shhhh abbasso il volume.potrebbe rimbombare quattro piani  più sotto.
ok, oggi innaffio le piante alle 19. vediamo se si sono tutti nascosti oppure sono davvero via.
opto e spero per la seconda

p.s.
questo non mi farà dimenticare che volevo scrivere un post depresso e deprimente sulla mia attuale situazione sentimentale che a volerla raccontare tutta è è davvero vergognosa  per quanto è stupida e intricata e DEPRIMENTE. ma magari più tardi. ora torno a sbranare l'ultimo ringo gelato della confezione a tre. mi faccio schifo per quanto ho mangiato.(due panini al prosciutto tre gelati ringo due panini al latte acqua).
giuro. stasera solo anguria o carne bollita.
e domani penitenza. dovessi imbavagliarmi e buttare tutto nella spazzatura.

Postato da: disagi a 16:16 | link | commenti |

venerdì, luglio 29, 2005



quando smettiamo di essere liberi?quando si inizia ad essere felici? datemi un'età così mi ci regolo una buona volta. forse sono ancora nella fase del raggiungimento per?

ho mangiato macdonald.però ho digiunato tutto il giorno. domani brodo di carne freddo con limone e carne fredda con aceto.
me lo scrivo così non lo dimentico. tanto in casa l'unica cosa appetibile che mi è rimasta è mezzo pacco di fette biscottate
no. niente prova bikini. e che ora mi gira così.
ah. ho litigato con il lamentoso G. con l'egoista L. e mi vedrò con il mio amico di sempre nonchè già ex da sei mesi A. almeno mi restituirà i soldi che mi doveva.

che palle. questo agosto la vedo tragica. o volo su un'isola greca e farmi sposare da qualcuno (ricco) del posto. non preoccupatevi. mi ricorderò di voi .

Postato da: disagi a 23:14 | link | commenti (3) |

i miracoli di santo photoshop

qui
e ancora
qui
e poi
qui
e bla bla e bla

oh. finalmente qualcosa di vero.basta passare il cursore sopra e tutta la verità niente altro che la verità (loro non giureranno mi sa)

p.s
sempre belle sono eh!

Postato da: disagi a 08:46 | link | commenti (3) |

giovedì, luglio 28, 2005
una buona casalinga lo saprebbe

ok ieri sera dovo essermi scolata una bottiglia di vino bianco secco ho dato i numeri. qui sul blog e anche al telefono e in giro per la casa. ho vomitato ovunque: in bagno, nella vasca, sulla moquette e nella bacinella accanto al letto. la seconda sbronza della mia vita e forse la meno allegra in assoluto. altro che brilla. ero disperatamente ubriaca.
è andata. ho dormito male ma è andata.80 vasche in piscina e un pedicure con il fiore su un dito mi hanno rimessa in sesto
non berrò per almeno 6 mesi. oddio non esageriamo.non berrò da ubriacarmi questo è ovvio.
e la pizza
aaarghhh c'è una macchia qui vicino al divano.
come si tolgono le macchie di vomito di pizza dalla moquette?

Postato da: disagi a 20:19 | link | commenti (7) |

non ci credo ma è vero

Qualche settimana fa sono stato al Warped tour, un festival di musica all'aperto dove suonano gruppi punk e rock anni ottanta. Travolto da ballerini scatenati che pogavano di continuo, estasiato dalle esplosioni di chitarre, batterie e voci ruggenti a un volume supersonico, inondato di saliva e sudore da musicisti frenetici, ho avuto un'esperienza religiosa. Da un lato, il caos sfrenato sembrava infuriare dappertutto. Dall'altro, mi sentivo perfettamente al sicuro e completamente a mio agio. Ero anche serenamente divertito dalla consapevolezza che tutti erano lì innanzitutto per suonare e divertirsi. È quello che mi auguro per te nei prossimi giorni, Sagittario: la capacità di buttarti piacevolmente nell'occhio del ciclone umano.

Postato da: disagi a 20:15 | link | commenti (3) |

mercoledì, luglio 27, 2005
l'estate sta finendo (oh che fortuna)

le scuse che G. usa per chiamarmi fanno quasi tenerezza se non fosse che mi fanno incazzare a dismisura. che cazzo,mi dico, c'hai un'età. comportati come tale. e invece no. invece cerca di costruirmi un palazzo davanti che io so essere solo una piccola villetta di campagna. certo io non sono un grattacielo ma nemmeno faccio finta.merito di meglio. e da domenica non faccio che pensare a questo.
mi prendo del tempo che spreco.forse la lobotomia sarebbe la cura migliore.
ho sempre odiato  l'estate. e anche questa in essere me lo fa ricordare tutti i giorni.

Postato da: disagi a 19:39 | link | commenti (1) |

martedì, luglio 26, 2005
scontrini

io
voglio
essere
felice

con tutti i costi necessari.

Postato da: disagi a 14:37 | link | commenti (12) |

buona camicia a tutti

Oggi è un giorno.il giorno
il giorno dei due cm.
delle candele alla mela
delle tapparelle abbassate
delle lacrime
delle tesi con 110 e lode
degli sms con il maiuscolo
di quelli con il minuscolo.
lavatrici e preoccupazioni
un giorno speciale.
difficile.
fatto anche di pedicure.di assenze e di petti di pollo.
buona giornata a tutti allora. come questa? forse anche meglio.

Postato da: disagi a 11:21 | link | commenti (1) |

un merletto sdrucito


come promesso. tanto oggi è oggi

Postato da: disagi a 10:16 | link | commenti |

lunedì, luglio 25, 2005
cieliaicieliblu (e immenso amore)



corro come il vento,come un treno.come un'auto senza pedali.voglio un croccantino e una crostatina alle fragole.desidero vincere sempre hoibò (?).
da domani ricomincio. devo devo devo devo devo devo.
ok ok domani posto una foto un po' osè.
non ho voglia di sorridere, neanche un po'.

ah,sono andati via . spazi bianchi e coloniali, vento tra le tende ed un solo essere umano sul divano:me.oibò(?)

non sono io. è quello dell'altro 41. mi mancherà.già ora.

Postato da: disagi a 20:55 | link | commenti |

domenica, luglio 24, 2005
da vicino

Che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce a un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco, e anch'io ho creduto fatale quanto si è poi rivelato letale solo per la noia che mi viene a pensarci. A pezzi o interi, non si continua a vivere ugualmente scissi? E le angosce di un tempo ci appaiono come mondi talmente lontani da noi, oggi, che ci sembra inverosimile aver potuto abitarli in passato
Aldo Busi

Postato da: disagi a 22:09 | link | commenti (4) |

una a testa

bloc party                                    so here we are
interpol                                       evil
she want revenge                      sister
benzos                                        t's amiable
velvet underground                 candy says
the kills                                     the good ones
moving units                           between us and them
marlene kuntz                         bellezza
greenday                   wake me up when september ends
depeche mode                      precious
benzos                                    glass souls

e voi?

Postato da: disagi a 21:22 | link | commenti (1) |

private

sono avvilita.
troppo lungo da spiegare però.
questo è solo un post per me. inutile.
per ricordarlo mi bastera leggere questa parola : spreco

Postato da: disagi a 20:32 | link | commenti |

sabato, luglio 23, 2005
l'angolo dell'oroscopo

La burocrazia di Belfast ha bandito la parola brainstorming (letteralmente sarebbe una "tempesta cerebrale", ma vuol dire "scambio d'idee") dai documenti ufficiali. È considerata offensiva per chi soffre di epilessia. In futuro si userà l'espressione thought-showers (scrosci di pensieri) per descrivere le riunioni in cui si cercano stimoli per idee nuove. A me non importa che parola usi, Sagittario, basta che il senso sia quello. Ti aspettano lunghi incontri con vulcani mentali, valanghe d'immaginazione e uragani di creatività.

Postato da: disagi a 08:55 | link | commenti (1) |

venerdì, luglio 22, 2005
anzi meglio un dito nel sedere

uno: mi chiedo come mai non mi abbiano levato ancora qualche punto dalla patente. mi sembra strano, anzi di più ma ciò è irrilevante ai fini della mia incazzatura da terremoto

due: odio la gente che manda sms disperati o quasi io chiamo e non risponde e poi richiamo e ancora non risponde mando sms per sfancularlo richiamo e non risponde. perchè cazzo PERCHE' devi farmi innervosire alle 22 e 43 di sera quando sai che mi incazzo come non mai? PERCHE' non te ne vai a fare in culo ma solo dopo lunedì chè lunedì mi servi? ah come ti sfanculerò alla grande mioddddddio come lo farò punto
affanculo il mondo.
e cazzo. ora con due tavor in corpo come faccio a prendere sonno che sembro una falena con 200 gr di cocaina in corpo????????????


FAN-CU-LO
una testata nel muro funzionerebbe?



edit 10 minuti dopo
tre. LEA? non hai partecipato alla catena e passi. ma non raccontarmi stasera della muffa sui cactus davvero è riprovevole da parte tua. per inciso a me piace di più CSI Miami. Lui poi..cosa non gli farei.LEA ci sei????

secondo me Lea dorme. cazzo lei dorme ed io NO. non ho nemmeno dei cactus a cui dedicarmi con dedizione. solo la cocaina.bevo succo di pomodoro? mi calmerà?

un grido nella notte.

Postato da: disagi a 22:47 | link | commenti (4) |

la cultura c'azzecca sempre (insieme alla musica)



Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l'estate in una chiesa d'oro.
Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t'addentri nel sotterraneo del mondo.
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda. (Neruda)
poesia che con il libro nella foto non c'entra nulla

i pensieri mi hanno portata poi a ricordare questa poesia che mi fu dedicata unmilionedannifaoforsedue.intanto però visto che ieri ho visto un casino di accessi al sito solo perchè ho messo il mio piede la mia mente machiavellica faceva cotanto fruttuoso pensiero:
e se mettessi una porzione di gambe? inizierebbero a chiedermi di inserire i banner  a pagamento???? (magari faccio soldi sul serio).

Postato da: disagi a 12:54 | link | commenti (7) |

giovedì, luglio 21, 2005
due 41 a confronto


quello con lo smalto non è mio fratello sia chiaro

Postato da: disagi a 13:21 | link | commenti (10) |

tanto per cominciare


una porzione del mio balcone. notare a lato lo stendino che fa tanto casalinga perfetta

Postato da: disagi a 13:17 | link | commenti (4) |

scegli

posso mandarti tutto quello che ho.

Postato da: disagi a 11:03 | link | commenti |

mercoledì, luglio 20, 2005
conclusioni (versione porno perchè tanto è fascia protetta)


e ora vorrei vorrei vorrei ta-dà come superpippo:
un posto dove ficcare la testa. tipo l'incavo di un braccio che non sia mio
e poi due braccia intorno (che non siano mie anche perchè sennò lavorerei al circo)
un respiro all'unisono .e all'occorrenza anche qualcuno tra le gambe (tanto succede sempre). e dormire dormire dormire per ore senza svegliarmi con i soliti incubi o occhi sbarrati e cristallini nella calura estiva.
no non è che sono romantica. è che voglio questo stasera,che ci posso fare?

non si può, vero? troppo, vero?

vabbè. mi addormento con colazione da tiffany in sottofondo. meglio di niente.

Postato da: disagi a 23:39 | link | commenti |

io non ce l'ho una pistola

a volte gli eccessi di rabbia mi rendono insostenibile qualunque cosa. finisce che litigo sempre con qualcuno. che butto all'aria qualcosa dalla borsa. che perdo qualcosa. che spendo in stronzate almeno 50 euro. e che mi faccio 3 km in piscina senza avere nessun riguardo.nè per le mie ginocchia nè per i miei muscoli nè per la mia asma. nuoto come una furia fino a diventare rossa .per poi sentirmi solo sfiancata e basta. l'acqua mi ha salvato la vita un mucchio di volte. ma non perchè sono stata in pericolo di morte, ma perchè mi avrebbero già condannata per omicidio premeditato sulla sedia elettrica (meno male che non abito in Texas):genocidio.
prima e dopo la rabbia però rimarrò  sempre l'esperimento n* 1 mal riuscito.

Postato da: disagi a 20:30 | link | commenti (2) |

in fila uno dietro l'altro con un solo colpo


Postato da: disagi a 11:21 | link | commenti (2) |

x2

Sono fuori dal tunnel del divertimento (x2). Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento... Di te che spendi stipendi stipato in posti stupendi tra culi su cubi succubi di beat orrendi succhi brandy e ti stendi, dandy, non mi comprendi, senti, tu non ti offendi se ti dico che sei trendy, prendi me, per esempio, non mi stempio per un tempio del divertimento essendo amico di Baldan Bembo sono "un silenzio che può diventare musica" se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo. Collaudo l'autoradio, nell'auto cauto resto faccia a faccia con una focaccia, altro che lauto pasto. Capomastro, con validi manovali ricostruisco gli argini di una giornata ai margini della disco e mi stupisco quando si uniscono al banchetto che imbastisco che dopo mischiano il brachetto e non capisco com'è che si finisce a parlare di Jeeg Robot e delle "Strade di San Francisco". Sono fuori dal tunnel del divertimento (x2). Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento... Mi piace il cinema e parecchio, per questo mi chiamano vecchio, è da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio? Sono vecchio, punto, e prendo spunto dal tuo unto ciuffo, mi sento stretto come quando inchiappetto un puffo. "oooh, io odio Caparezza..." Sbuffo pensando a serate tipo del tipo "Che facciamo?" Io ho una Tipo di seconda mano che mi fa da pub, da disco e da divano, sono qua, come un allodola questo è il mio ramo. Io, immune al pattume della tv di costume, in volo senza piume in un volume di fumetti sotto il lume, non c'è paragone basta una birra in fermentazione e la tipa in fibrillazione per la nuova posizione. M'attizza la zizza piena, mi delizia la tizia oscena, ho fame, no problema se se mi sfizia la pizza a cena. Serate a tema ben accette, salame a fette spesse, vhs e se non bastasse su le casse. Sono fuori dal tunnel del divertimento (x2). Quando esco di casa e mi annoio sono molto contento. Quando esco di casa e mi annoio sono molto più contento... "Gli incontri, gli scontri, lo scambio di opinioni, persone che son fatte di nomi e di cognomi, venghino signori, che qui c'è il vino buono, le pagine del libro e le melodie del suono, si vive di ricordi, signori, e di giochi, di abbracci sinceri, di baci e di fuochi, di tutti i momenti, tristi e divertenti, e non di momenti tristemente divertenti." ...io lo vorrei rifare...

Postato da: disagi a 09:12 | link | commenti |

martedì, luglio 19, 2005
un urlo

GIOVANNA
DOVE SEI.
ti prego torna. in qualsiasi barattolo tu ti trovi. qualunque etichetta tu abbia.
ma fammi sentire ancora quel nome come lo dici tu: Stè.
perchè io non ho branco, non ho una classe e nemmeno la sezione. ho solo questa mancanza che non riesco ad  arginare.
voglio solo comunicare sapendo di essere sempre COMPRESA.

come farò a comprare una borsa con le ciliegie e sorridere entrambi senza nemmeno dirsi il perchè?

Postato da: disagi a 20:41 | link | commenti |

lunedì, luglio 18, 2005
decalogo

Come smettere di fare cose senza senso in 10 mosse:

1   - ...
2   - ...
3   - ...
4   - ...
5   - ...
6   - ...
7   - ...
8   - ...
9   - individuare bene  quali sono le cose  senza senso
10 - smettere di continuare a farle.

un rimedio geniale.


p.s.
il SUL SERIO era per domani non per oggi.

Postato da: disagi a 22:07 | link | commenti (2) |

non t'ho mai detto che mi piaci?

Postato da: disagi a 10:34 | link | commenti (2) |

domenica, luglio 17, 2005
tutto è possibile



Gli elefanti rosa si nominano di solito con lo stesso spirito dei porci con le ali. Sono entrambi simboli di fantasie senza senso create da un'immaginazione anormale. Eppure la verità è che gli elefanti rosa esistono. Molti vivono in India, dove il terreno è rosso. Si spruzzano addosso della polvere per proteggersi dagli insetti e così hanno sempre un colore rosa. La prossima settimana, Sagittario, questi elefanti rosa saranno i tuoi animali magici. Ti serviranno d'ispirazione per trasformare in realtà uno dei tuoi sogni apparentemente impossibili.


edit (solo per me) ore 22e40: da domani si comincia sul serio. SUL SERIO.

Postato da: disagi a 12:39 | link | commenti (5) |

giovedì, luglio 14, 2005
random (close to me)

" l'ingrato che mi lascia, cerco amante;
l'amante che mi segue , lascio ingrata;
costante adoro chi il mio amor maltratta;
maltratto chi il mio amor cerca costante.
chi tratto con amor, per me e` diamante,
e son diamante a chi in amor mi tratta;
voglio vedere trionfante chi mi ammazza,
e ammazzo chi mi vuol veder trionfante.
soffre il mio desiderio, se a uno cedo;
se all'altro imploro, il mio puntiglio oltraggio:
in ambo i modi infelice io mi vedo.
ma per il mio buon profitto ognor m'ingaggio
a esser, di chi non amo, schivo arredo,
e mai, di chi non mi ama, vile ostaggio"

 JUANA INES DE LA CRUZ


Dateci qualche cosa da distruggere
Una corolla, un angolo di silenzio,
Un compagno di fede, un magistrato,
Una cabina telefonica,
Un giornalista, un rinnegato,
Un tifoso dell'altra squadra,
Un lampione, un tombino, una panchina.
Dateci qualche cosa da sfregiare,
Un intonaco, la Gioconda,
Un parafango, una pietra tombale.
Dateci qualche cosa da stuprare,
Una ragazza timida,
Un'aiuola, noi stessi.
Non disprezzateci: siamo araldi e profeti.
Dateci qualche cosa che bruci, offenda, tagli, sfondi, sporchi,
Che ci faccia sentire che esistiamo.
Dateci un manganello o una Nagant,
Dateci una siringa o una Suzuki.
Commiserateci.


Primo Levi

Postato da: disagi a 10:53 | link | commenti |

mercoledì, luglio 13, 2005
un marasma compulsivo di roba a caso (grazie a condonato)



Quanti libri ho

Mai troppi,sicuramente tanti, non solo a casa mia. sparsi ma ben presenti.di fogli ingialliti e nuovi profumati. sempre sempre sempre.ereditati acquistati pochi regalati.tutti amati.

L’ultimo libro che ho comprato
La conversione di Casanova  (H. HEsse)
Maschera di scimmia  (Dorothy Porter)
L'Angelo nero  (Antonio Tabucchi)
Tokyo Blues,Norwegian wood  (Haruki Murakami)
Trilogia della città di K (trovato su internet ancora deve arrivarmi. magari oggi)

Il libro che sto leggendo ora
Il manuale del contorsionista Craig Clevenger

I libri che mi hanno segnata
Tutta la collana dei Quindici (per chi la ricorderà)
Piccole  donne , piccole donne crescono, Cuore (sangue romagnolo), pattini d'argento.
Opus pistorum , Porci con le ali, Le amicizie particolari. Il delta di venere.
La famiglia Buddenbrock (T.Mann)
Damian (H.Hesse). Doctor Faustus (T.Mann)
I dolori del giovane Werther -  Le ultimi lettere di Jacopo Ortis
Faust (Goethe)
       
madonna sono tanti.come scegliere.vabbè vado avanti
Un'anima persa (G.Arpino)
La casa del doganiere (E.Montale)
Il barone rampante, Le citta invisibili (I.Calvino)
L'amante di lady Chatterly (
D.H.Lawrence)
La lingua perduta delle gru (D.Leavitt)
American Psycho (B.E.Ellis)
Invisible monster (C.Palahniuk)
Il gattopardo

Alcuni libri che consiglio in ordine sparso
Confessioni del conte d'industria Felix Krull (T.Mann)
Intervista a Hitchock  (P.P.Pasolini)
Tre uomini in barca e a zonzo
L'idiota (
Dostoevskij)
Il diavolo in corpo (R. Radiguet)
Tutti i libri di C. Palahniuk

troppi, sono davvero troppi. mi fermo per dignità e vergogna.

I blogger (non colpissero con un fulmine i miei capelli appena lisciati) a cui passo il testimone con sguardo contrito.E gli altri che leggeranno questo post oggi (13 luglio).VI GUARDO TUTTI ATTENTI.

Curasui (ci sguazzerà in questa catena,spero solo ce la faccia in tempo a leggermi)
Hardla
(un post intelligente in più nel tuo blog)
Kela
(se ha voglia e tempo di farlo)
Trottolyna
(che viene sempre a trovarmi.spero tu non l'abbia già fatto)
Lea?????
eddai fallo (per favore.non vedi che sono in ginocchio? rido)

Postato da: disagi a 10:39 | link | commenti (5) |

prenderò parte a questa  catena nella quale condylù mi ha tirata dentro. ma ora che ci penso magari più tardi che ho scoperto di avere ancora sonno.
a dopo e buongiorno prima di tutto. e scusa C. ,bentornato anche se già ieri c'eri.

Postato da: disagi a 07:21 | link | commenti |

martedì, luglio 12, 2005
le mie tasche l'hanno avuta.ora?


ora ' assaporerò il gusto di una vita fuori dall’ordinario. Autore della colonna sonora ufficiale di una rivoluzione all’insegna della casualità, iPod shuffle mi permette di avventurarmi in un viaggio imprevedibile nella mia libreria musicale, perché ogni canzone sia una piacevole sorpresa. Anticonformista per definizione, iPod shuffle mette al bando la routine presentandomi i miei brani preferiti in un ordine sempre diverso'
ho fatto un affare. VERO?????

però bello il verde acido.

Postato da: disagi a 09:46 | link | commenti (4) |

lunedì, luglio 11, 2005
se la penultima sillaba è lunga, porta l’accento; se la penultima sillaba è breve, l’accento risale sulla terzultima.

te la ricordi 'nightporter'?c'erano già i cd ma tu insistevi nel farmi fare le copertine delle cassette con i ritagli delle pubblicità patinate di 100 cose o marieclaire.io ti dicevo -sembrauncarosellodibambole-. e tu -adognicosaturiesciadareunnome.macomefai?-. le cose mi attraversano ancora oggi potrei risponderti.allora rimanevo muta e stupita.stronzamenteincosciente.
mentre leggevi "cioè" di spalle  mi accorsi che avevi inciso il mio numero di telefono sulla tua scrivania.
inciso.non credevo ai miei occhi. my god is dead mi ripetevo.(il mio god eri tu).
inciso con una penna nera.7391716 (a me l'hanno cesellato nella testa da quando sono nata).
e la tua calligrafia così uguale a sempre.
la legge della penultima,non capivi un cazzo di accenti in greco e quando te li spiegavo mi guardavi sempre fisso negli occhi.qualsiasi cosa tu cercassi io non l'ho mai trovata.
 in quinto ginnasio ti lavasti i i capelli con lo shampoo campusmelaverde. lo ammisi a me stessa:volevo essere uguale a te. lo acquistai anche io ma la trasformazione ci fu molto tempo dopo. quando tu non c'eri già.o c'eri ma a 200 mt di distanza da me,poteva esserci anche il mare in mezzo, sarebbe stato uguale.
io mi vesto come tu mi hai insegnato.ho imparato quello che tu sapevi e che ora non ricordi più.tu sei ancora lì, io sono scappata da un pezzo. e dietro le tue tapparelle all'ombra di quel divano rosso io ritornavo finalmente per qualche secondo a casa.niente mi era più familiare del tuo odore e il tuo profilo di spalle è un dipinto nei miei fotogrammi.non c'è mai tempo per dimenticare.non avrò mai quello che volevo.e nemmeno tu.niente mi ridarà quello che ho cercato di afferrare,ho solo brandelli strappati incastrati nelle unghie.sotto le cartilagini.sulla lingua come un'ostia trasparente.il ricordo del sapore,la visione offuscata di un odore.un armadio chiuso senza naftalina.
non rifarei tutto quello che ho fatto, banale no?si nasce cigni, non lo si può diventare. (fuori tuona. lo senti o sei sotto un altro cielo?).come si fa ad andare avanti così. come si fa. io me lo chiedo ma alla fine gli altri lo sapranno davvero?
che cazzo mi scompongo a fare. che cazzo me lo dico a fare.che cazzo ti ricordo a fare stasera.

non succederà mai più,nemmeno se recitassi in cinese tutte le preghiere che conosco,nemmeno se mettessi le mie ginocchia sui ceci per 10 anni.mai più. neanche se imparassi il tibetano, se percorressi tutta la muraglia cinese.se non mangiassi più,niente. l'azzurro potrebbe diventare blu e questa casa crollare. il vesuvio eruttare ed io rimanere senza denti.vendere l'anima al diavolo? datemi subito il suo numero diretto.
se donassi tutti gli organi? un rene un polmone.il cuore non ce l'ho a posto. inutile. ripassare in un'altra vita prego. mai più. MAI PIU',non esiste una soluzione e nemmeno la formula matematica. MAI MAI MAI MAI PIU'.
devo stampare le due ultime parole e attaccarle con del nastro adesivo nero isolante su tutti i muri della casa.
finirò prima o poi per convincermene.altrimenti rincorrimi e fammi indossare qualcosa che mi trattenga le mani.e scusa, visto che ci sei, metti pure un bavaglio davanti la bocca.stringerò i denti e mi morderò la lingua a sangue.sangue di rabbia.la rabbia di non poter cambiare le cose.MAI PIU'.

ho sempre detestato la pacata rassegnazione. una che ci può fare?

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risvegliarsi di domenica





e trovarsi qui.Furore.

Postato da: disagi a 00:23 | link | commenti |

venerdì, luglio 08, 2005



ehi voi di San Martino. era la mia voce quell'urlo stridulo che avete sentito (sono sicura tutti)verso le 21.ho trovato una lucertola morta nell'acqua del bagno di schiuma che mi ero preparata così amorevolmente.

Postato da: disagi a 22:27 | link | commenti (4) |

giovedì, luglio 07, 2005
non so perchè, o meglio...


è facile desumerlo. oggi mi va di postare questa foto

e questa.


vedo innocenza ovunque.panorami senza macchia.


Postato da: disagi a 19:07 | link | commenti (1) |

qui piove


a londra si muore.


che stupida. io nuotavo e basta.

Postato da: disagi a 15:20 | link | commenti |

tramonti bianchi

ma dove vai con questa carcassa bucata fardello informe agglomerato di globuli
bianchi e rossi-spazzatura.eppure c'è stato un tempo in cui credevi che fosse
una zucca  che prima o poi si sarebbe trasformata in una carrozza a sei posti.tutta dorata
con i vetri tirati a lucido e i sedili in velluto rosso rubino.
dove vai con questi occhi vitrei e galloni di acqua salata che spingono per uscire fuori.
galloni, galloni.un'unità inquantificabile di lacrime.
eppure vai per non finire male. vai perchè sarebbe inutile non farlo. stamattina muovi lentamente e in senso rotatorio
le pupille e senti solo il bisogno di avere qualcuno che ti dica di andare avanti di tenere
duro di non piangere per ogni sciocco pensiero che ti passa per questi tuoi neuroni che credi
non guariranno mai. sei sulla strada e ai lati vedi solo giardini rinsecchiti.cespugli
di margherite ormai invecchiate.niente acqua.niente cura.niente amore.
dillo che ti basterebbe avere un fucile per poter ammazzare qualcuno. sai che ci riusciresti. con o senza lacrime agli occhi.
PERCHE'.ti chiedi un sacco di cazzo di perchè immondi. e non sai darti una risposta.
una SOLA CAZZO DI RISPOSTA per favore. UN GESTO.UN ALITO che non sia controvento. UNA MERDA di
nota che nemmeno vuoi che sia del tutto intonata. vuoi qualcosa, datemela.perchè quando esci continui
a guardare gli altri? cos'hanno di diverso da te???? COSA CAZZO HANNO DI DIVERSO da questo
cervello bacato che possiedi tu? una casa con il mutuo un auto usata la patente spuntata
il figlio all'asilo nido un lavoro statale uno stipendio che non basta mai il bagno ben arredato
con quei tappeti che avevi visto da un mese.forse il divano di pelle bordeaux o il ricordo
del  viaggio di nozze.la conchiglia che ti ha regalato lui.brusii come in un corridoio di
un centro commerciale. grande, immenso.puoi scegliere dove andare.il negozio di dischi Bata
la pizzetteria intimissimi il giornalaio. e tu stronza,cosa scegli?non scegli ancora.sei solo
una poco convincente soluzione al problema di abortire non abortire.sei nata? e allora cazzo restaci
ma senza pretendere niente perchè già è molto che quel giorno qualcuno non ha fatto il liberatorio gesto
di rifiutarti e mandarti di nuovo rispedita al mittente.
ci manca il timbro. mi giro e mi guardo il culo. e il timbro non c'è. è vero. non c'è stato rifiuto. sarà il neurone sbagliato che mi fa sentire così.
quanto è potente questa scatola cranica vero?

Postato da: disagi a 10:53 | link | commenti (1) |

mercoledì, luglio 06, 2005

ho conosciuto il mondo del bello. e l'ho pagata con dolore.che dopo ci si possa accontentare di un genere intermedio?

Postato da: disagi a 19:10 | link | commenti (2) |

martedì, luglio 05, 2005
un bel post (anche)

Cazzo che fatica

Ma ho capito! Ho capito tutto. Cazzo che fatica! Ho ridotto tutto ai minimi termini. In pezzi piccolissimi. Poi ho analizzato, ponderato, pensato, riflettuto, considerato, meditato, analizzato, esaminato, studiato, calcolato, misurato, valutato, giudicato, stimato, soppesato, vagliato   quantificato, sceneggiato, ho fatto in modo che ogni cosa si incastrasse con le parole che servono per descriverla. Ho frantumato le minime ambiguità, reso rappresentabile e comprensibile ogni forza, anche minima, che ha agito dentro di te, dentro di me, attorno a noi… Cazzo che fatica!
E soprattutto, adesso che ho capito che cazzo me ne faccio? Cazzo che fatica sprecata.

Postato da: disagi a 17:18 | link | commenti (3) |

l'attesa

Postato da: disagi a 11:18 | link | commenti |

lunedì, luglio 04, 2005
finti moralismi (finti erotismi oh sì)

sono spinta quando scrivo. sono spinta nei pensieri.sono cruda nelle parole.sì è vero.
 mentre parlo mi guardi e  so cosa stai pensando, lo so che non mi affideresti mai i tuoi figli. pensi che potrei sedurre quello più grande perchè ormai sembra averne 17 di anni rispetto ai suoi 14. mi guardi negli occhi e mi fai domande trabocchetto per cercare di capire. pensi che non capisca le tue corde tese.
 non mi piace il formaggio nelle tue scatolette ben confezionate.vorrei rammentarti che io non sono un topo, che non mi faccio i bambini. pensi a giovanna vero? quante volte nello spogliatoio adesso ti copri i seni.io lo so perchè, eppure mi giro dall'altro lato.lo so e continuo a far finta di essere poco attenta.
vado come un treno nei ragionamenti. tu me lo dici. ebbene ? sono capace di qualsiasi cosa. ma cosa? ammazzare mangiare insetti essere fascista psicolabile psichicamente instabile ottusa.COSA CAZZO PENSI CHE POSSA ESSERE?
a volte bisogna mentire per non mettere far venire la pelle d'oca.anzi non a volte, sempre.
tu hai paura di me perchè sono vera.
però ho il cuore a mille.ho messo mio fratello tredicenne in un taxi per portarlo a casa tua .e quando te l'ho detto tu sei stata in silenzio, evidentemente approvando, e  mi hai detto che non potevi venire a prenderlo perchè dovevi uscire.l'importante è che faccia compagnia ai due pargoli soli vero?
io so perchè l'ho fatto. sono convinta che lui debba evolversi, non perchè volevo togliermelo dai coglioni , ma perchè deve cominciare a capire cosa c'è lì fuori, cosa significa prendere anche da solo un taxi.alla sua età io ero il NIENTE.la PAURA,il BUCO NERO della classe.non accadrà anche a lui.

ma ora dimmi,alla luce di quello che potresti leggere qui,  chi delle due è più pericolosa?

p.s.
Alex è arrivato. è tutto a posto. ed io sono convinta di aver fatto bene.tu?

Postato da: disagi a 16:54 | link | commenti |

domenica, luglio 03, 2005
la guerra dei mondi

mi rompo di parlare dettagliatamente dei vari "perchè non mi è piaciuto spielberg". dirò solo che poteva anche risparmiarselo. che tom cruise c'aveva sempre la stessa espressione, tim robbins forse si salva (con la faccia d'assassino e l'accetta in mano potrebbe anche fare il remake di psycho), la bambina l'avrei uccisa dopo la prima ripresa. i "tripodi" non ne parliamo proprio. l'unica scena che ricorderò sarà il tramonto "rosso sangue". angosciante. quello sì. abbastanza da sentirsi un topo nella trappola. come l'angolo e davanti il muro.
la frase che ricordo di più:
ahhhh ehhhhhh hiiiiiii della bionda e piccola creatura già sopra citata;
scappare, è questo che uccide. ed io voglio vivere da morire!

Postato da: disagi a 21:20 | link | commenti (1) |

quella che piace a te (per me)

Noi sereni e semplici o cupi ed acidi,
noi puri e candidi o un po' colpevoli
per voglie che ardono:

noi cerchiamo la bellezza ovunque.

E noi compresi e amabili o offesi e succubi
di demoni e lupi, noi forti ed abili
o spenti all'angolo:

Noi cerchiamo la bellezza ovunque.
E passiamo spesso il tempo così,
senza utilità (quella che piace a voi)
senza utilità (perché non serve a noi)

Marlene Kuntz - Bellezza.

del film parlerò domani. ora riesco. fa troppo caldo qui dentro.

Postato da: disagi a 02:30 | link | commenti (2) |

venerdì, luglio 01, 2005
"C:\Documents and Settings\mrgs\Desktop\documenti\stef\2002\postarchiviata\mie






24 novembre 2002


non posso sottrarmi all'ascolto del tuo morbido respiro.in te vive la dolce consapevolezza del desiderio.la naturalezza dell'oblìo.
il tuo silenzio. quello presente quando ascolti e respiri nelle mie ossa.quello ricolmo di oniriche presenze.mi incatena alle pareti del tuo sangue;lo ricordo.e come lo ricordo. il ritmico ondeggiare del tuo corpo,il mio.il tuo.il mio.inalo la forza della tua pelle,tesa nella ricerca dell'attimo.inchiodata nel tuo abbraccio,
rapita dai tuoi segreti movimenti,sento esalare,nel liquido calore dei fianchi,la dolcezza del tuo oscuro piacere.un'onda di vita bruciante m'investe,un mare di liquidi sensi s'unisce nell'antico contatto di due corpi rapiti da un solo muto delirio.e poi nasco. ogni volta rinasco. la forza.la forza che dimora nascosta e segreta  nelle corde più inaspettate della mia pelle,si nutre nel mio stomaco come una tenia,corre nelle mie vene perché è in me,solo in me che risiede.la forza.non ho altro che quella e me stessa e te ,il mio imperfetto corpo e la mia ancor più imperfetta anima per vivere con forza questa strana, cangiante condizione.nonostante tutto,nonostante gli errori le debolezze,le gioie e gli abbattimenti,l'apatia e la passione,la forza di queste fibre vive in me e mi salverà.ti salverà? sì.ci governerà.


1 luglio 2005
pfui.m'era venuto il dubbio. ma nè ANIMA nè CUORE.


Postato da: disagi a 12:44 | link | commenti (3) |