Disagi tra le margherite

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giovedì, giugno 30, 2005
non mi rompete

Non mi svegliate ve ne prego

ma lasciate che io dorma questo sonno, 
sia tranquillo da bambino 
sia che puzzi del russare da ubriaco. 
Perché volete disturbarmi 
se io forse sto sognando un viaggio alato 
sopra un carro senza ruote 
trascinato dai cavalli del maestrale, 
nel maestrale... in volo.
 
Non mi svegliate ve ne prego 
ma lasciate che io dorma questo sonno, 
c'è ancora tempo per il giorno 
quando gli occhi si imbevono di pianto, 

i miei occhi... di pianto.

Postato da: disagi a 23:29 | link | commenti (1) |

io posso perchè ho il wi-fi




un piede nella schiuma. lento. lento. piano che oggi fa  freddoghiaccioICEBERG fuori e freddo dentro.stendersi lentamente, l'acqua è ormai alla schiena. mi stendo con le braccia all'indietro, i capelli si stanno bagnando, un attimo , penso, non ho il balsamo. un gesto con la mano appena impercettibile, li raccolgo e poi, e poi me ne frego. li lascio come
erano. saranno anche loro come me oggi. cerco di sentire meno rumore
possibile. un posto al riparo dal mondo sotto quest'acqua così bassa. alzo gli occhi, la tendina, ho dimenticato di tirare la tendina. un blocco al pensiero. vorrei che si bloccasse. ti prego bloccati.e invece corre.è sempre impietoso. sono impietosi i pensieri. belli, brutti , da depennare. è tutto veloce, è tutto così stramaledettamente veloce. una necessità impellente. lo farò dopo. sì dopo scriverò qualcosa. una stalattite , un pezzo di lava strappato a qualche spasmo del mio stomaco, o chissà. un pò di intestino tenue se ne è rimasto qualche frammento. eccoli, tutti come in uno di quei bazar che visito qualche volta, un bazar, niente di ordinato. che bella la follia del disordine: domandarsi che cosa provoca quel tipo di illegalità, che sento nasce come imposizione dall'alto. senza che esista una corrispondenza nella vita quotidiana , senza che ci sia un rispecchiamento nelle esigenze degli individui. quanto siamo viziati. quanto sono viziati dalle immagini che ci corrono davanti come sottotitoli da gente che fa finta di immaginare senza saperlo. mi spaventano. sembrano vere. temo di essere anche io una donnina di carta in serie.  come quelle bamboline ritagliate apposta per distrarre qualche bambino piagnucoloso in attesa di qualcosa di vero da mangiare: semolino,  polvere di riso, miele. non so..... le tocchi e hanno sapore di carta. hai il dubbio che ce l'abbiano.interagisco. parlo gli parlo. sto zitta e li guardo. li guardo con aria interrogativa.cerco di trasmettere la mia individualità , senza mediazione. spavento. come oggi tra le bolle di una vasca da bagno. piano lentamente scivolo , vorrei fare arte, stimolare una nuova comunicazione , creare creare creare dare dare dare dare .vorrei sentirmi solo  proiettata. vorrei sentirmi sempre al sicuro. certezze ? e dove le prendo io queste certezze che nemmeno conosco che valore abbiano.son passate due ore tra questi pensieri. la voce di mia nonna mi stupisce, credevo di esser sola. sono così
abituata a volte a pensarlo che mi stupisco che gli altri ricordino il tono della mia voce o pensino di me qualcosa di esistente, una camicia lasciata lì per dopo il bagno, l'accappatoio pulito (li detesto). che so. un gesto affettuoso. come un senso di colpa mi assale. cosa faccio per farmi amare? niente, così poco. mi sembra sempre di essere così poco pur sapendo di valere qualcosa. ma forse sono capitata nel mondo sbagliato. sono giovane? ho oltrepassato. la mia testa forse non è giovane. è solo troppo piccola .ho pensieri che a legarli tutti ci vorrebbe un lunghissimo cavo di rete con terminazione RJ45. mi alzo da tutta questa schiuma. copre i miei seni. sembrano appena dipinti. chissà a chi piaceranno mai questi seni appena dipinti in questa era dove il forte va di moda, dove l'abbronzatura è segno di forza. ma dove sta la vera forza? nelle scelte? nel fare tutta l'italia in un
giorno? no. non voglio risposte. non sarebbero le mie.vi crederei ma tra un mese ritornerebbero uguali. sotto altra forma. ah. ecco. sospiro.ho i capelli bagnati. e una nuova camicia addosso. vorrei essere nuda. vorrei uscire da questo corpo.vorrei guardare dall'alto. vorrei attraversarvi. e non è  una fissa. cerco di farlo spesso. ma le mie parole non sono mai abbastanza. non lo saranno mai. quando mi arriverà la mia partenopea rassegnazione? non dovrebbe ormai essere ora? non è ora mi dice qualcuno da li, lì, dentro questo corpo .spero
un corpo vero. fatto di terminazioni nervose vere, sempre sincere. vorrei non dire mai bugie nemmeno le più insignificanti. sono vera ora. verissima. e sto bene sì  ma ho questa necessità di scrivere questo bazar. in che posto siamo? in un  anticamera dove suonano vecchi dischi e le cicale fuori piangono prima di dover morire?mi piacciono le cicale. sono riposanti. ho spalmato la crema. il mio rituale al corpo. il mio rituale per sentirmi meno ruvida. un po' di buon senso un po' di amore per me . io che dono amore a me stessa. capita a volte. non è mai abitudine. guardarmi e leggermi dentro. questo invece è automatismo. o distruzione. non nascondo il desiderio di essere altro. altra. un qualcosa che si avvicini alla semplicità dei movimenti,  alla cecità di certe parole.sorda e muta con un solo centro e tutto il resto periferia.le mie parole sembrano svanire in queste bolle, si avrà  la forza di sentirle?  qualche volta le mie parole , anche due, sebbene forse ripetute in passato da altre donne , sono solo le mie,il tono è il mio. ed io non sono una donnina di carta
ritagliata. appunto.come dicevo prima. sembra un monologo di una folle, anzi no, di una che ha ambizioni da folle. ma non ne ho in realtà. . sto pensando  che dovrei leggere di più, amplificarmi, diventare corda di violino? di più? si di più. chissà dove sono i mie limiti. a me sembrano così normali. potrei pensare di tutto, potrei  fare di tutto senza alcun minimo sforzo. ho sempre una soluzione se ci penso. un po' spaventa?  io non mi spavento. io-ho-solo-paura- di- arrivare-in-ritardo. tradotto: detesto la mancanza del tempo reale.detesto il tempo che mi insegue. detesto le differite, gli inganni, le belle facce ,le belle parole tanto per dirle. odio ciò che non è assolutamente e carnalmente vero. la diplomazia potrebbe morire per me, e gli uomini che fingono di avere passione perchè la vita così ci detta o perchè qualche vecchio libro nascosto in un anfratto della nostra ragione si fa ricordare. ovvio. non mi riferisco a nessuno in particolare (oppure sì). questo è un po' una pagina strappata di un diario da tanto tempo atteso.un libro che vorrei scrivere ma che non avrà pagine scritte tra il titolo e il prezzo.ma vale anche per voi . anche voi siete dentro. d'obbligo sarebbe metterci una frase scherzosa per mitigare il senso, ma non voglio. il mio senso è anche questo. dovete conoscerlo. non per dovere. non per piacere. ma perchè siete voi che leggete  e non il lattaio sotto casa. sei tu. solo tu. soltanto tu che leggi e forse tra una parole e l'altra immagini cosa voglio dire. ma immagini sul serio. senza mediazioni senza dover capire a tutti i costi. leggi e basta. mi cogli e basta.e cogliermi per me è cosa preziosa.
la mia bidimensionalità è spaventosamente malata.


scusate,vado spesso via senza salutare, ma la mia non è maleducazione. è solo accovacciarmi.

Postato da: disagi a 10:11 | link | commenti |

mercoledì, giugno 29, 2005
cerchi l'anima gemella? qui di sicuro non la troverai

oggi mi accorgo che odio  la parola anima.in verità forse l'ultima volta che ne ho parlato, in termini quasi romanzeschi, (per intenderci alla "dolori del giovane Werther") c'avevo 12 anni e ottenni un fantastico 9 al compito in classe.(mentii, oh sì mentii alla grande). a dirla tutta io nell'anima non ci credo per niente. anzi di più, secondo me la parola anima è solo retorica. una cosa che si dice per indicare che uno c'ha un cuore  (sentimentale romantico rosa e varie).uno di quei cuori TANTI COSI'.che stanno nel torace, villoso e non, di chi  ti guarda con gli occhi disperati come se tu fossi l'unica cosa bella della vita  (con te, solo con te, prima di te mai, dopo di te il nulla).
io non me la sento l'anima, mi viene il prurito solo a: salvami l'anima barra c'ho l'animo/a trafitta barra anima e core barra anima mia anima tua (uno dei prossimi post e su vita mia et similia)la salvezza dell'anima etcetcetc. che poi se si andasse avanti ,dopo anima la gente ci azzecca sempre il cuore barra mi hai spezzato il cuore barra un cuore trafitto  un buco nel cuore (cocciante insegna) atque guarda come mi batte il cuore.

però guarda un po' anche io c'ho un cuore nel torace (non villoso).

ma per favore, andata a zappare la terra. così il cuore ve lo sentite lo stesso e non scassate le palle ( o l'anima!) al prossimo.(e qui davvero mi son capita da sola).
lo dovevo scrivere sennò morivo.

p.s.
non vi dico poi quando sento il binomio inscindibile ANIMA GEMELLA. da brivido blu

Postato da: disagi a 01:20 | link | commenti (7) |

lunedì, giugno 27, 2005
Per chi si sente parte di un ingranaggio ma gli stanno grandemente sul cazzo gli orologiai.


in nessun  ordine e quasi di nessuna  importanza:
scoglionamento all'orizzonte (se non fosse che è quasi sera e quindi quasi ora di dormire)
non ho voglia di dormire ma è meglio.
ho un vago senso di depressione che sale mano mano che cala il buio. questo non vuol dire che il sole mi aiuti
domani è meglio che vada a nuotare altrimenti affogo nella noia nell'obesità e nelle parole di mia nonna
faccio i raggi X a tutti. (quando esce xman3?)
la notte in bianco di ieri mi è costata una giornata ciondolante e senza senso. se non fosse che (e questo me lo tengo ancora per me)
sì T., ti ho letta e capita. non preoccuparti. sicuramente andrò da qualche parte (spero non ti sia pesata come una richiesta pressante:non lo era)
innaffiare le piante mi procura un piacere senza pari.
quando ero bambina preferivo cicciobello alla barbie (vabbè poi no)
ho voglia di tornare a casa, tanto per non cambiare. ma perchè il vesuvio non erutta e si porta con la lava incandescente tutto ciò che mi fa ancora spantecare?
il mio livello di stress sale di minuto in minuto. lo so che scoppierò.sono solo una bomba ad orologeria (da alternare con
tu non sei il tuo lavoro. non sei il tuo conto in banca. non sei l’auto che guidi. non sei il contenuto del tuo portafogli. non sei i tuoi fottuti pantaloni alla moda.sei la canticchiante e danzante merda del mondo)
a questo punto dovrebbero partire i pixies ed io dal mio quarto piano a via freud guardare il palazzo a 8 piani che mi sta di fronte crollare miseramente in macerie.così oltre a vederle quando mi giro le guarderò anche se sono solo di fronte.
detesto R. , non mi manca per niente  L. sono attratta da G. mi sono già scordata la faccia di A. il pensiero della mia vanità mi rincorre continuamente. ci manca il pallottoliere e sono quasi al completo (anche i pezzetti del go down andrebbero bene. anche loro cadevano a cascata come i sopracitati)
effettivamente sto creando un post dove ci capisco io ed è pure assai
ma chi se ne fotte
siamo solo la canticchiante e danzante merda del mondo. tranne pochi eletti.
e ancora (per fare tanto blog da citazioni famose):Siamo i figli di mezzo della storia, senza scopo ne' posto. Non abbiamo la grande guerra ne' la grande depressione. La nostra grande guerra è spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita.


where is my miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiind uuuuuuuhuhhhhhuhhhh


Postato da: disagi a 20:50 | link | commenti (3) |

io credo

le proteine non fanno ingrassare; le proteine sono fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo e per la costruzione dei muscoli; le proteine spezzettano la ciccia in corpi chetonici e fanno in modo che sia eliminata; le proteine sono bene.

i grassi fanno ingrassare; i grassi sono fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo; quindi i grassi sono così così, ogni tanto bisogna farne uso.

i caroboidrati fanno ingrassare; i carboidrati non sono fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo, servono solo come riserva di energia velocemente spendibile; 21 anni di carboidrati hanno generato una riserva di energia sufficiente per i prossimi 21; quindi i carboidrati sono male.

gli zuccheri sono un particolare sottoinsieme di carboidrati (in realtà tutti i carboidrati sono zuccheri, ma poi la cosa diventa complessa. dio della biochimica socchiudi gli occhi per un secondo e non scatenare le tue ire su questa umile adepta che sta semplificando eccessivamente); gli zuccheri sono fondamentali per il corretto funzionamento del cervello, quindi ogni tanto bisogna farne uso; gli zuccheri sono così così.

le vitamine e i sali minerali sono fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo. tuttavia è difficile assumerli nella giusta quantità solo con il cibo; le vitamine e i sali minerali sono più comodi sotto forma di integratori; gli integratori scongiurano ogni tipo di carenza; gli integratori sono bene.

le fibre sono indispensabili per un corretto funzionamento dell’organismo; le fibre si trovano nei carboidrati integrali (male) e negli integratori (bene); le fibre sono bene.

i lieviti naturali non sono fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo; i leviti scatenano gravi intolleranze, e sono sempre accompagnati da carboidrati e forme alcooliche. i leviti naturali sono il male assoluto.

l’acqua è indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo; l’acqua è buona e bisogna berne almeno tre litri al giorno, liscia o sotto forma di infuso o the; l’acqua è bene.

lei
c'ha proprio ragione.mi sono immediatamente convertita (vabbè è na vita )

Postato da: disagi a 13:44 | link | commenti |

domenica, giugno 26, 2005
mi piacerebbe regalarvi della frutta




in loop stasera :

Bloc party - So here we are.


kela posso sorriderti? e grazie
lea è colpa tua ma solo perchè sei adorabile!!!!
Trilly, vola ondeggiando. va bene lo stesso!

Postato da: disagi a 21:20 | link | commenti |

where is my mind?

un dettaglio mi rende importanti le cose. a volte solo un piccolo dettaglio e so che la vita mi cambia direzione. un punto, un neo, una parola o uno sguardo e succede che all'improvviso qualcosa mi sgorga.sono solo un fiume soggetto alla pioggia, alla siccità, al trabocco del ruscello vicino. e poi divento cascata. mi sarebbe bastato, ai tempi, una frase qualsiasi tipo "sei il dono più prezioso che io abbia mai avuto" e la direzione sarebbe stata altra. nessuna forzatura e nemmeno l'effetto di una noce schiacciata. e invece "ho sacrificato la mia vita".e tutto o quasi è andato a puttane. poi è stato altro da un certo punto in poi. abito sola da 8 o 9 anni , chi se lo ricorda più ormai. e se non fosse stato che ho avuto coraggio (o paura) ora non sarei in questo letto a scrivere. sarei magari schiava di una famiglia che sento mia ma solo a distanza oppure sarei qualcosa di meglio. se non fosse che sono nata così come sono diventata.

certi giorni, o solo certe notti, quando mi giro vedo solo macerie.

Postato da: disagi a 02:23 | link | commenti |

venerdì, giugno 24, 2005
in culo al mondo?



dove vivo?
vabbè, questo ormai è relativo. ma ora, dove vado?

Postato da: disagi a 13:07 | link | commenti (7) |

sicstantibusrebus

sarà stata la doccia congelata di eri o non lo so, forse un allenamento troppo tirato o la sauna forzata a casa di T (poi mi deve spiegare perchè c'ha le finestre semichiuse e le tapparelle eternamente abbassate).insomma non so cosa ma stamattina c'ho un mal di gola  fortissimo . che nessuna mentina, nessuna gomma vigorsol extra virile, nessun the caldo e nemmeno il latte e miele che mia nonna mi ha  propinato mi fa calmare. fumare non fumo altrimenti mi lamenterei anche di questo. e quindi sto qui sul letto (sì latito ancora a lavoro)aspettando che sant'eusebio mi faccia il miracolo e mi dia la forza di affrontare un'altra giornata simile a quella di ieri (piscina solarium pranzo con 4 scalmanati 13enni pomeriggio sauna in attesa di essere guardata con sguardo amorevole da alessio [sì sì tetta ma ora esci dalla stanza che devo giocare a soccernonsocosa] cena patatinefritte [aargh] ore 23e30 finalmente docciacapellibagnatilettopc e dormo).
oppure sì. datemi una pistola.ora capisco perchè a volte si dice "meglio la morte che questo inferno"

Postato da: disagi a 10:44 | link | commenti (1) |

molto di cosa? [i vampiri entrano non appena invitati]

MOLTO:Vieni, entra e coglimi, saggiami provami.

comprimimi discioglimi tormentami.

infiammami programmami rinnovami.

Accelera. rallenta. disorientami.

 Cuocimi bollimi ADDENTAMI. covami.

Poi fondimi e confondimi. spaventami.

nuocimi, perdimi e trovami, giovami.

Scovami. ardimi bruciami arroventami.

 Stringimi e allentami, calami e aumentami.

Domani, sgominami poi sgomentami.

dissociami divorami.comprovami.

 Legami annegami e infine annientami.

Addormentami e ancora entra. riprovami.

Incoronami. Eternami. Inargentami.Rubami.Ru-ba-mi.

[Valduga e me]

Postato da: disagi a 01:04 | link | commenti (2) |

giovedì, giugno 23, 2005

ecco, diciamo che se ora, stamattina mi fossi svegliata con il pensiero che il 2 luglio a parigi c'è qualcosa che mi piacerebbe fare vedere. se mi piacerebbe rivedere montparnasse e il sacro cuore. se volessi camminare sulla senna di notte guardando il giardino di notredame tutto in fiore , io saprei come fare. prenotare un biglietto ed un albergo on line, pagare circa 450 eurI e partire.
ma il biglietto di questo cavolo di concerto, io che non parlo francese, dove piripissolo lo trovo?
perchè tanto ad arrivare a versailles si arriva. o no?

non è che qualcuno ci viene con me?così, giusto per spirito di imitazione/emulazione/missionario/pietismo/pietà!!!

Postato da: disagi a 09:39 | link | commenti (1) |

mercoledì, giugno 22, 2005
Cure in Paris!!!! (in loop)[e poi muse, placebo]


io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo.io ci voglio andare. stasera compro il biglietto on line.ho deciso. i cure non me li perdo..........LOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOP
e i muse? e i PLA-CE-BO.
io vado.

Postato da: disagi a 18:56 | link | commenti |

io, come ghiaccio nell'acqua. ed eventuali



250x3 lib;250x3 dorso.250x3 ran.100x1 delfino.250x2 misti
500x1gambestile,250x1gamberana.
1 apnea (25m cosa credete)
bene,i miei lombi un  giorno mi ringrazieranno,per ora sono incazzatissimi.
latito dal lavoro da almeno 3 gg. vabbè ci pensa R. e poi c'è mio fratello (ci voglio credere a sta scusa, fatelo anche voi).
sul divano nemmeno fossi paolina bonaparte mentre il canova la picconava mangio due e dico due fette di proteine aventi forma di carne di vitello.
e poi 78€ di schifezze light e non light alla Conad (signora c'ha la tessera/fa i punti/c'ha i buoni pasto?NO  O O O O O O ).anche le gomme alla cannella rigorosamente sugar free.
ahia,anche la caviglia comincia a parlare.
e c'ho ancora i capelli da lisciare (piastrare stirare allisciare;fate vobis)

Postato da: disagi a 15:58 | link | commenti (1) |

cose da vedere




Postato da: disagi a 08:56 | link | commenti (3) |

martedì, giugno 21, 2005
il codice e la volpe



".......la mia vita è monotona.Io do la caccia alle galline e gli uomini danno la caccia a me.Tutte le galline si assomigliano ,e tutti gli uomini si assomigliano.E io mi annoio perciò.Ma se tu mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata.Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra.Il tuo mi farà uscire dalla tana, come una musica.E poi, guarda!Vedi laggiù in fondo, dei campi di grano?Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile.I campi di grano non mi ricordano nulla.E questo è triste.Ma tu hai dei capelli color dell'oro.Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te.E amerò il rumore del vento nel grano....."[m]

Postato da: disagi a 13:52 | link | commenti |

domenica, giugno 19, 2005
respiri all'unisono.

è presto per lui , dorme al mio fianco avvolto  dalle lenzuola di ciliegie e fragole, le stesse che sanno di me.mi giro e sembra di sentire una gran pace dal suo respriro. la mia gatta mossa da fiducia gli sta al fianco (non lo farebbe mai con me).ecco ora sospira.forse lo sto svegliando con il rumore dei tasti.shhhhhhhhh ste, fa più piano.
siamo così diversi, io bruna e lui ancora biondissimo, io  la pelle così chiara e lui invece  già abbronzato. dove cavolo lo prenderà tutto questo sole?in bici o scapicollando chissà dove. uh, si è girato. allora sono io che disturbo il suo sonno. forse dovrei andare in cucina ma non importa, sono già le 8 e 18 (lui, lo so, starà pensando che sono una rompicoglioni).
LO AMO.incondizionatamente e senza riserve, nonostante l'età ingrata (la sua) e nonostante lo veda per una settimana al mese.il fatto che abbia un padre diverso dal mio per me è assolutamente irrilevante .è come sangue e sangue , il branco riunito, la sua pelle è mia.non si può spiegare, non bene. non ho potuto dire di no alla sua richiesta di vacanze a casa mia.se le ricorderà un giorno? vorrei che ogni ora passata con me gli rimanesse impressa per sempre. vorrei, e chissà magari avverrà davvero,ritrovarmi con lui  tra qualche lontano natale intorno ad una tavola, uno di fronte all'altro, preso anche lui da qualche assillo di ordine pratico,e sentirgli dire  nel bel mezzo del discorso - ma ti ricordi? e ti ricordi questo in quel giorno? e quella volta che .... - e rideremo insieme .e gli terrò le mani che ora non mi permette di accarezzare.
ma cavolo, me l'ha portata la pagella????è stato promosso,ecco oggi cosa andremo a fare: il fantomatico regalo per la promozione in terza media.
una bicicletta nuova?
il pc  è già qui impacchettato per lui
l'abbonamento on line per warcraft è stato già fatto
vestiti mette quelli che gli capitano
soldi se li dimentica ovunque.
cosa potrei regalare mai ad un fratello appena tredicenne?
ok ok. ci penseremo mentre all'ikea mi sforzerò di non sorridere se lui non mi darà la mano sulle scale mobili (shhhhhh fino a due anni fa lo faceva ancora).ora no. ora è grande.lui, quello che mi chiama ancora oggi Tetta .
sarà una lunga lunghissima giornata.
e la vostra?

Postato da: disagi a 08:26 | link | commenti (4) |

sabato, giugno 18, 2005
bookcrossing e pubblicità poco occulta


Feltrinelli, oggi sei mia. e anche questo libro rientrerà tra le mie proprietà.è di un blogger che ha lasciato l'anonimato. insomma vuole diventare famoso come le vecchie star del cinema muto. e vabbè , speriamo solo di non perderlo.
però mi è venuta un'idea.ne acquisterò uno  per me (che devo farci, sono possessiva),e  l'altro (che acquisterò io cmq) lo lascerò su una panchina nella
la villa comunale di mergellina. così guarderò il mare e comincierò qualcosa che non avevo mai fatto prima .
ragazzi sapete cos'è il bookcrossing? lui certamente sì

Postato da: disagi a 09:14 | link | commenti |

cosa pretendete. son le 3 e 35 di notte

Svegliati ora, questo è il momento che hai atteso

Molto più sotto, dove le ombre avvelenano quando crescono

Un esercito forte di migliaia, ossessionati dalla ragione o dal torto,

Intuiscono che il loro momento sta arrivando.

Così essi si girano in direzione della luce, dalla loro regione della notte

Marciando per miglia e miglia

Sono vicini all'aria, non ci vorrà molto.

Sai che sei vicina all'uscita,

E' solo una questione di tempo

Pensavi che avresti governato il mondo per sempre,

Lunga vita alla regina, non risparmiare il perdente.

Dopotutto, tu non sei affatto ciò che pensavi di essere

Tu non sei che un fatto naturale, un vicolo cieco

Sul duro insensibile percorso della natura.

E tutti quei vecchi sogni rimarranno storie non raccontate

Reciso nel fiore degli anni, estinto fini alla fine del tempo

Ora l'armata emerge, un'ombra inizia a cadere

Non uno che sappia cosa li ha colpiti, nessuno riesce a vedere.

Anche quando la fine si avvicina, essi non se ne rendono ancora conto

Come puoi combattere un nemico così mortale

Quando non sai nemmeno che è lì?

Ed ora il lavoro è quasi fatto

Può darsi che qualcuno si salvi, no, nemmeno uno.




Postato da: disagi a 03:31 | link | commenti (1) |

venerdì, giugno 17, 2005
piange il telefono


è tutto intorno a me (ma al centro sì che sono proprio sola)

Postato da: disagi a 22:55 | link | commenti (2) |

no non credo. non ce la posso mai fare a superare questo fine settimana

Postato da: disagi a 22:44 | link | commenti (1) |

l'ora di grammatica

non sono una deficiente è certo.
ma cosa vuol dire esattamente Bona con la B maiuscola premesso che nel contesto della frase prima di tal parola non c'erano:
il punto
i due punti
il punto interrogativo od esclamativo che chiudono il periodo
   se non è
un  nome proprio di persona
un cognome
un soprannome
uno pseudonimo
un nome proprio geografico
una stella
un pianeta
un aggettivo sostantivato con cui si indicano gli abitanti di una regione, di uno stato, di una città.

mi sta spuntando la penna rossa e il cappello alla mary poppins. vi prego rispondetemi presto.

Postato da: disagi a 11:26 | link | commenti (6) |

amorfismo

capita a volte di svegliarsi con la distruzione di un mattino. questa frase la conosco a memoria , a menadito, come le mie tasche , come se avessi un figlio e ogni giorno gli preparassi i vestiti sulla sedia.non voglio usarla.non voglio pensarla. e allora mi son detta - la scriverò sul blog - nessuno la capirà e se anche fosse nessuno si lamenterà di questo. non ci saranno quelle solite persone che mi ascoltano  e dicono - che palle stefania, sei una palla, dici cose incomprensibili. non c'è ragione -

bene, dopo il lato tragico-palloso passiamo ad altro. mentre scrivo sto decidendo questo benedetto altro cosa deve essere. chiamerò il bar per un bicchiere di latte freddo senza zucchero tassativamente in bicchiere di vetro. ho caldo, sì ho caldo, sebbene stia dormendo ancora avvolta in un piumone di ciliegie e fragole bassetti.(stanotte, per inciso, mi sembravano una trappola.)
il ventilatore sì, è qui di fronte a me.ogni mio passo verso di lui già ora mi sembra lento lento lento. chissà quanto tempo si impiega per raggingere il già citato ventilatore da questa gigantescrivania.oddio cosa sto pensando.
quest'ufficio è disordinato, stretto, ingabbiato, maciullato dalle abitudini degli altri coinquilini, che per carità sono amici con i quali però non spartirei più di 6 ore al giorno (mai di sera).
no, non sono nervosa. è solo che la mia migliore amica  mi dice che è delusa (forse da me ma non è chiaro), A. praticamente mi ha detto che sono senza cuore, G. tra 10 gg traslocherà.L. starà lontano un mese.
ingoierò questo fino all'ultima goccia. e non mi farà effetto.
basta essere sempre il lato scoperto del fianco. stamattina non mi va proprio.

ah. c'ho sky. vi dirò se mi piace quando capirò come funziona il telecomando.

Postato da: disagi a 09:45 | link | commenti (5) |

giovedì, giugno 16, 2005
quando sei nato ( o provochi gli eventi) non puoi più nasconderti (leggi scappare)

va bene , va bene. l'ho pensato e poi l'ho chiesto. ed ho ottenuto.
ok ok è andata come volevo. le domande e le risposte al posto giusto e ogni parola nel suo incastro.
ma ora, dopo che ho lavato i capelli e lungamente li ho passati alla piastra, ripassato lo smalto sulle unghie dei piedi, tolto i panni dallo stendino
ora , ORA dove scappo????


edit ore 14:06
non sono scappata. anzi sarei rimasta a dirla tutta per più tempo. ora ho solo un pò di imbarazzo. ma un sorriso grande così sulla faccia.

Postato da: disagi a 12:54 | link | commenti (7) |

mercoledì, giugno 15, 2005
sfiga

Legge di Jenkinson
Non funzionera'....

Postato da: disagi a 11:25 | link | commenti (3) |

papaveri (si fa per dire) geniali



non un mazzo di fiori. ma un campo intero di papaveri (lo saranno?) .

Postato da: disagi a 10:07 | link | commenti |

martedì, giugno 14, 2005

e guarda un po'. stamattina sono così arrabbiata che c'ho voglia di fare l'amore.
ma proprio voglia voglia.

l'imminente menopausa precox?
oppure semplice astinenza?
il ciclo?

madonnamadonna. c'ho proprio voglia. L. se t'avessi sul divano rubino come ti ho avuto ieri, in penombra, al fresco, con la tua testa abbandonata e i tuoi occhi che mi guardavano, dicevo se t'avessi così non scapperesti tanto facilmente. e inutili saranno le paranoie che ti fai, i sensi di colpa del cazzo, il mio odore che ti perseguita e tutto il resto e compagnia cantando.
e c'ha ragione Trilly, che bei pensieri che ho stamattina. un po' omicidi, un po' lussuriosi, molto amorevoli con fiori e piante sul balcone.
 qui piove ed io sto passando la mattinata che dovrebbe essere lavorativa nel mio lasso letto.ovvero tra lasso letto e comodo divano.guardo un libro, leggo blog, sento pulsarmi qualcosa dentro.la primavera però è già iniziata. sarà l'inizio dell'estate?

fine di un post poco subliminale.

torno a non pensare agli stimoli.


Postato da: disagi a 12:09 | link | commenti (3) |

ritornerò al futuro?

posso ben immaginare quanto abbiano festeggiato questi 4 dementi che frequentano la chiesa vicino casa mia. ieri sera era  tutto illuminato a giorno. ero fuori il balcone ad innaffiare le mie solite quattromila piante e mi rodeva il fegato non poter scendere e compiera un bellissimo atto di violenza, come quelli che si guardano in tv. mi sarebbe bastato poco, non so, un molotov, passare lì per caso, con una scusa, tipo salutare l'idiota di turno,e lasciare nello sgabuzzino idiota di quel posto che ieri ERA idiota, questa bella arma fatta in casa. immagino il rumore che avrebbe fatto.
e il sorriso cattivo e soddisfatto che si sarebbe stampato sul mio volto.
in questi scenari puramente inventati ma spontanei in certi momenti mi vengono in mente le peggiori cose.un giorno se vorrò abortire mi costringeranno a non farlo,mi legheranno ad un palo in piazza e mi chiameranno meretrice. ad alta voce tutti urleranno "NON SI UCCIDE LA VITA" ed io sarò costretta, per non morire, ad abiurare.
immagino fili spinati e croci ovunque, e la faccia di questo meraviglioso papa a piazza plebiscito. proprio al centro dove ora ci sono ancora le opere dei giovani artisti napoletani.
potrei darmi un pizzicotto e pensare che è solo un incubo a sogni aperti. potrei assolutamente guardare sul calendario e distinguere bene i numeri 2005.
ma non avrebbe alcun effetto.
per ora io mi sento  nel medioevo


vergogniamoci.

e poi mi chiedo una cosa
per caso esistiamo solo nel  blog?. ma fuori di qui chi cazzo c'è? tutto il 25% pare, secondo le mie letture, venire proprio da qui.
ma allora chi non ha un blog deve morire?
Sì sì sì sì - uccidiamo i no-blogger

Postato da: disagi a 09:27 | link | commenti (1) |

sabato, giugno 11, 2005
repetita iuvant

Sono un po' informata. Non informatissima. La tv di seconda serata ci sta bombardando di dibattiti più o meno forsennati sulle ragioni dei SI e dei NO.
Alla fine la cosa assume le ragioni ultraterrene della fede, e la scienza c'entra veramente poco - prova ne sia lo scontro fratricida tra gli stessi scienziati.
E' la fede nell'esistenza dell'anima o no. Più o meno. Quasi tutto qui. Tutto il resto è uno scannarsi più o meno inutile.
 
Sono convinta che vincerà l'astensionismo.
Purtroppo.
Rispetto però le opinioni di chi crede nella esistenza e nella sacralità dell'anima. Coerentemente, avendo io scelto l'agnosticismo come confessione ufficiale. Ma evidentemente l'ateismo cova nel profondo del mio animo (o della mia anima?).
Comunque andrò a votare, anche solo per un risultato simbolico o, se preferite, per non far credere che vi sia un votante in meno che si astiene perché ama la legge 40 sulla fecondazione assistita.
 
Probabilmente questo referendum, visto come stanno andando le cose, è stato un errore. In fondo sarebbe bastato attendere la vittoria della sinistra alle politiche del 2006 per sperare in una riscossa della moralità laica su quella religiosa (almeno questo per consolarmi).
E invece no. Con la eventuale vittoria dell'astensionismo sarà difficile far finta di niente e far vincere le ragioni del SI come se il referendum non si fosse mai fatto.
E' per questo che ognuno abbia dei dubbi sulle ragioni del referendum o della legge in discussione, debba andare a votare, anche annullando le schede, perché le regioni del SI abbiano le stesse opportunità di quelle del NO.
Perché avere dei dubbi e non andare a votare significa votare NO, come se si fosse certi di votare NO.

Postato da: disagi a 10:06 | link | commenti (1) |

cronaca di una morte annunciata

sei una serpe. e lo sai perchè lo sei. prendere la  parte di fragoline di bosco regalate da qualcuno che ci tiene tanto a te  e conservarle segretamente nei meandri del frigorifero con l'intenzione di donarle a chi TU e TU , stupidamente e senza alcun senso TU continui a volere un mondo di bene, un universo stronzo di bene dico,e aspettare questa mattina per essere svegliata dal suono, dal tocco del suo dito sul campanello. e alzarsi e scomposta e sorridente come una pasqua aprire la porta, e baciarlo sulla bocca e scodinzolargli attorno nemmeno fosse il tuo più grande benefattore, senza tenere conto di quanto ti  abbia fatto spantecare, senza ricordare niente delle sue stronze parole, guardando solo i suoi occhi sorridenti e non avendo altro verbo se non la sua erre rotonda.dargli la busta con il melone "che piace tanto a te" e poi anche il regalo di compleanno custodito per giorni e giorni sotto il tuo letto. e guardarlo andare via senza protestare, buona buona pensare che ti stai praticamente suicidando la tua ultima vita sentimentale e non battere ciglio. e pensare che ancora e ancora ancora lo rifaresti. sì, se domani A. ti porterà qualcosa che sai che piace a lui  non ci penserai nemmeno per un attimo: la metterai via e gliela donerai.
e non perchè lui t'ha comprato sotto tua indicazione l'ultimo cd dei coldplay (x&y).
beh per la fiera delle illusioni diciamo che mi vuole un pò di bene.


Postato da: disagi a 09:45 | link | commenti (2) |

venerdì, giugno 10, 2005
com'era verde la mia valle




i pensieri si accavallano. stamattina apro kazaa e scarico (in via del tutto eccezionale e solo per un'ora)"the way we were" della Streisand. nella mia vecchia casa esisteva una cassetta con tutte le sue canzoni più famose ed io, donzella in fiore nonchè ancora figlia di famiglia,passavo le estati con queste cassette d'archivio di mia madre e un libro tra le mani. il libro di questa canzone è stato "il profumo" di suskind. e che strano effetto fa sentirla ora che sono qui, su questa sedia che mi vede capo di me stessa.ero timida imbranata e assolutamente occhialuta e baffettata (vabbè c'avevo 12 anni).mi ricordo le stanze ampie, le persiane verdi socchiuse e le cicale assordanti. e tutti quei sogni da libro harmony e candy candy.mi sembra passato un secolo ma anche un giorno. non sono poi così diversa, almeno non mi ci sento.è vero, prima non entravo nei negozi a chiedere il prezzo delle cose altrimenti sarei arrossita paurosamente ma ora preferisco sempre una benetton enorme e dispersiva alla piccola boutique con tre commesse invadenti.
insomma ci si difende ma se mi giro e mi guardo nel riflesso del quadro che ho di lato per 3 secondi almeno rivedo una sagoma mai del tutto accettata, passata, ed un paio di occhiali di cui ormai non ricordo nemmeno bene il colore (ma forse erano gialli, sì gialli di madreperla).

Postato da: disagi a 12:50 | link | commenti |

Sì sì sì e ancora sì.


sembra assurdo. qui, davanti a me, ORA, ci sono persone  che voteranno NO.
ma io continuerò a stampare e distribuire questo.
chi si arrende è perduto.

Postato da: disagi a 10:48 | link | commenti (2) |

giovedì, giugno 09, 2005



sono 12 e si regalano.
io non potrei, c'ho una casa che a stento ci entrano le scarpe
voi?

Postato da: disagi a 10:06 | link | commenti (3) |

mercoledì, giugno 08, 2005

non tutti vanno via. alcuni ritornano abbagliati da un oro che continuo a pensare di non possedere. non so come comportarmi e nemmeno cosa fare. mi si chiedono conferme che solo al pensiero di poterle dare mi si accappona la pelle. e mi scopro quella che non sono più. chissà da quanto tempo.
non so come andrà a finire questa storia. non credo agli amori folli ma vedo una pazienza che va oltre. perchè c'ha tutta sta pazienza? ma forse io sono meglio di quanto mi veda?. improbabile. bene se ne accorgerà prima o poi.

ma perchè sono così? potrei fare di questo blog una pagina felice.non ho solo momenti terribili. rido spesso  come spesso no.
indosso i miei pantaloni stamattina e spero che la giornata cominci bene.
mi terrorizzano le telefonate lunghissime, le domande troppo indiscrete, l'impegno sentimentale.

se non fosse che ogni mattina mi guardo e so che sono una donna quasi quasi comincierei a pensare di essere un uomo

Postato da: disagi a 09:58 | link | commenti (4) |

martedì, giugno 07, 2005

cambio blog a gentile richiesta dei miei amatissimi (e pochissimi lettori).tutte le corbellerie e gli abbellimenti al tempo che avrò quando avrò voglia.

chi me lo fa un template decente? così, era una richiesta da leggere tra le righe.

hardla per esempio potrebbe pure fare qualcosa e che cavolo!!!
ma mai per comando!!!

ovvio che c'ho la febbre. ultimamente sembro il raccoglitore preferito di tutti i microbi influenzali del mio quartiere.
nessuno ha dunque pietà per cotanta sofferenza?

e poi. ieri sera ho avuto un attacco di ridarella acuta grazie alla mia amabile amica T. che ogni tanto mi racconta le sue uscite con amici occasionali e non  .  e mi parlava di uno con la dentiera (rotolo già ora)

ufff devo andare. l'ufficio mi chiama da più parti. però la cosa della dentiera ve la racconto dopo. fa troppo ridere.

Postato da: disagi a 09:03 | link | commenti (5) |

lunedì, giugno 06, 2005

due in 8 giorni. dove sono stata per tutto questo tempo? mai e mai e mai in altri tempi sarei stata capace di combinare un disastro di questa portata. due bellissimi cuori spezzati. in altri tempi ne sarei stata fiera.
ora mi guardo nello specchio nel quale non ho il coraggio di vedermi e mi faccio impressione. quasi ribrezzo.
ma quanto male si può fare ancora? e tu L, quanto me ne hai fatto per trasformarmi in questa statua di sale?


Postato da: disagi a 01:03 | link | commenti (1) |

domenica, giugno 05, 2005

chi è  la persona più importante del mondo per me ora?


IO.

Postato da: disagi a 16:36 | link | commenti (2) |

sabato, giugno 04, 2005
come te nessuno mai

ecco. lo dico qui e non lo negherò mai. ho provato, riprovato.capelli e mani, occhi chiari e scuri, alti meno alti (non sto parlando di una casba e nemmeno del bordello personale). continuerò a provare come se fosse la prima volta e lascerò come se fosse l'ultima. verrò abbandonata altre volte e sarò presa in modi sempre diversi. anche ora esite qualcosa.ma mai, e lo dico a me stessa ora , MAI sarà come lui. e in questo caso non è perchè non voglia o perchè abbia le paranoie. è proprio che ogni volta che confronto si apre un abisso incolmabile.
oggi è stato qui. strano che due amici si salutino sulla bocca ,eppure avviene. e non è che non mi amino che non mi senta amata che sia arida o semplicemente sola.
è solo che E' stato.e nessun altro mai così
tutto qui.

Postato da: disagi a 20:34 | link | commenti |

mercoledì, giugno 01, 2005



hey Trilly, guardati. tu SEI così.
vola fino in fondo perchè ce la farai.

Postato da: disagi a 11:10 | link | commenti (4) |

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