Disagi tra le margherite

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mercoledì, marzo 30, 2005

 sono effettivamente ASSENTE. anche da me.

Postato da: disagi a 21:35 | link | commenti (4) |

domenica, marzo 27, 2005

 ed io sono già altrove............
(avete presente la sigla di inizio di star trek?. eccola è dentro di me ma non la sentite (voi)).
.........................................sono già proiettata verso il meglio di adesso.
ho capito ora. mi è servito per conquistare qualcosa che dentro di me non c'era quasi più.
ok. ora va bene. ho la risposta .

Postato da: disagi a 12:17 | link | commenti (1) |

io non li faccio spesso gli auguri. nè sul blog e nemmeno fuori da questo . in realtà non avrò nemmeno la possibilità di farli da vicino ai miei perchè non sono partita (non c'ho la minima voglia di guidare per 550 km per tornare frettolosamente lunedì di pasquetta) e quindi, senza jpg animate e senza foto fantasmagoriche voglio lasciare qui i miei auguri di pasqua (quelli migliori e senza fronzoli) a quelli che ritengo siano sati (e sono) i miei compagni silenziosi,. quelli che ho letto facendomi i cazzi loro (e di questo me ne scuso) ,quelli che mi stampano anche se per soli 5 secondi un sorriso sulle labbra (tipo scemunita che sorride al monitor di un pc portatile).insomma a voi, che ci siete anche se non spesso vi invado con i miei commenti.
a voi che ci siete e basta. e basta anche a me.
e quindi augiuri a Kela, Monj, Kaplan, Hardla; Divina Fiottolino Ha e Misto (da me detto Piccolo Principe)e Fist, auguri alla mia piccola principessa punk e alla sua gioia di vivere. e poi ancora al Boss, a Tangerine e Director.
A curusai, panna acida e Alexa. A sbila a zia mary e a Serena. Poi un bacione grandissimo a Francy che mi scrive sempre commenti con grande cuore. Ad evaluna che ogni tanto non vedo ma che ricordo sempre, a vita stordita  dove non lascio mai commenti ma la leggo spesso e con vivo interesse.
Insomma a tutti i blog dove la mia presenza è spesso costante.
Agli altri ancora auguri. non li nomino perchè la mia confidenza con loro è ancora agli inizi. e quindi niente. sono timida ecco.
un sorriso
un bacio
e un click

Postato da: disagi a 00:34 | link | commenti (3) |

sabato, marzo 26, 2005

 improvvisamente dopo una telefonata mi è venuta quella strana sensazione di soffocamento, quella che ti costringe a vestirti e uscire anche se sai che troverai tutti i negozi chiusi.quella che ti costringe a scappare dai tuoi pensieri. e risalite le scale ti ritrovi a gestirti questa cosa che non si scolla più da dosso. perchè comincio dei rapporti che non riesco a gestire più?perchè insisto nel farmeli bastare?
NON MI BASTA NON MI BASTA NON MI BASTA
e questa profonda irrequietudine stasera mi tormenta. non ho voglia di telefonare, non ho voglia di fingere e scherzare. ho voglia di stare al mare, abbracciata dai suoi occhi.
ma solo i suoi però, che oggi mi parevano i più belli del mondo.
perchè?
non so più amare. non so più essere attratta e incuriosita da qualcuno se non per una sola settimana (e nemmeno). vorrei tutto e non so questo tutto cos'è.di certo non il tutto che mi offre in maniera così generosa questo bellissimo uomo biondo.
domani verrà di pomeriggio per passare due gg con me. COME FARO'??????? mi nascondo nello sgabuzzino?
bisognerebbe avvisare gli uomini che mi avvicinano. PERICOLO. prima o poi la bomba scoppierà e tra le mani si troveranno solo brandelli.
pensavo di essere alla ricerca di amore. e forse ho sbagliato in tutto nel pensarlo.

vabbè
prima o poi ce ne sarà un altro. almeno avrò il piacere della varietà.


Postato da: disagi a 20:23 | link | commenti |

giovedì, marzo 24, 2005

 post in vacanza

Postato da: disagi a 18:59 | link | commenti (6) |

martedì, marzo 22, 2005

 no non lo voglio pensare, e nemmeno dire ad alta voce. ma lo so, lo sento , il fiuto è sempre più preciso.
il mio istinto NON SBAGLIA MAI.
tornerò pentita  a chiedere perdono se non è così. ma dubito fortemente.

Postato da: disagi a 18:49 | link | commenti |

lunedì, marzo 21, 2005

perplessa.incocludente.svogliata.

fredda

nessun cuore che batte e nessun poro che sudi di più del normale.

vabbè. avanti un altro

Postato da: disagi a 14:19 | link | commenti |

sabato, marzo 19, 2005


niente. nè sms nè frasi stucchevoli mi toccano.  nenache i lunghi discorsi per convincermi del contrario.e poi, tutta questa bellezza fisica mi è del tutto indifferente.
avrò mica sviluppato un cuore di pietra?
e i sensi, i miei famosi sensi dove sono ora?

Postato da: disagi a 16:03 | link | commenti (1) |

giovedì, marzo 17, 2005

 biondo, occhi verdi, alto. bello. ben vestito. arie da aristocratico intellettuale radical chic. sarebbe bello crederci se fosse vero. SE FOSSE VERO.l'ho pensato tutto il pomeriggio in cui mi ha tenuta prigioniera.l'ho pensato tutto il tempo dopo che sono scappata altrove.
poi un breve scambio di sms "stronzo, vanesio,bastardo. la storia della mia vita."
mio dio ma sono tutti uguali i tipi così? almeno cambiassero parole.

ahhh luigi. come farò mai a liberarmi di te se fuori non c'è mercato nemmeno a pagarlo oro?

Postato da: disagi a 23:20 | link | commenti (3) |

mercoledì, marzo 16, 2005

 ho voglia di parlare.
anzi di più
co-mu-ni-ca-re

Postato da: disagi a 22:05 | link | commenti (2) |

 Leggo qui questa notizia,poi continuo fino alla fine del post.
Apro la sua tendina per lasciarle un commento ma non mi viene niente, niente, niente.non ho frasi di circostanza imparate a memoria, la notizia in sè non mi fa effetto se non un pò di vento sui capelli.
sento solo un grande silenzio, occhi bassi, agrotto le sopracciglia. So cosa sente. mi dispiace. per lei.
il resto ometto di dirlo. non mi va..

Postato da: disagi a 09:50 | link | commenti (1) |

 bene
oggi proveremo a non pensare.

Postato da: disagi a 09:20 | link | commenti |

lunedì, marzo 14, 2005

 questo post  ha un titolo ed un'immagine ad esso associata.

DEFLAGRAZIONE


e ci risiamo. come nella vita anche nella fantastica bloggosfera (mi sa tanto di ranocchie principesse e lilliput quando dico "bloggosfera.avrò visto troppi cartoni animati). anche qui mi scontro tra quello che sono e quello che vorrei essere (segretamente ovvio).per avere un buon blog devi leggere e interagire con quasi  tutti (almeno quelli che ti piacciono) e guardare sempre il counter affinchè il tuo alter_ego-blogger si rinfranchi e si autonutra da solo sempre di più (sempre di piùùùùù sempre di piùùù).intrattenere ottimi rapporti sociali e lasciare a destra e a manca (e chi ha altre direzioni le aggiunga) commenti ai post più disparati. a volte con vivo interesse, a volte solo per lasciare sto commento che proprio non esce. mi sento tanto pieroangela con la retroilluminazione fatta di ologrammi di siti blog più famosi. è un pò che studio questo mondo e il suo modo di andare avanti. le bloggstar e i blogger per pigrizia. insomma come al solito, come dicevo sopra. analizzo leggo scandisco e bisturizzo  fino a farlo mio.
per ora ad una cosa certa ci sono arrivata.
prima regola: bisogna fare pubbliche relazioni anche qui. lasciare commenti e commenti e commenti . (e qualche volta fingere di essere comprensiva poco invadente gentile e sorridente).
oppure ti chiameranno blog sfigato ma non troppo

inutile dire che io ho un blog sfigato ) il mio vero scopo (ideale e non raggiunto) è imparare a socializzare nella vita , qui purtroppo arranco. me ne frega poco.

oltre
grazie alle dita incrociate di qualcuno che mi trova interessante da leggere la giornata non è andata esattamente come volevo ma poteva andare peggio, mi sento sola senza un vero motivo (visto che mi isolo volontariamente ) e sopratutto non dormo più. tavor o non tavor rimango spaventata davanti la finestra a guardare le piante rigogliose (almeno quelle) del mio balcone.ho voglia di parlare e poi mi dico con la cornetta del telefono in mano :MA CON CHI?? TU stronza vera cretina che ti sei isolata volontariamente da mezzo mondo? insomma stefania, vuoi o non vuoi?
 sabato cambierò aria e quindi anche prospettiva (forse)
E poi guardo le mie milleduecentocinquanta facce . Iv tu mi guardi in un modo (vabbè lì c'entra l'affetto lo so), Rob in un altro, ed ognuno ha un modo diverso di definirmi. Insomma so che questa parte di post è altamente egocentrica ma vorrei a volte cercare un'unica definizione di me.

 Quando sei tante cose forse non sei proprio niente. questa è la verità che dovrei dirmi e che invece continua solo a fare da eco tra i miei neuroni autocelebranti.

sì è un post scombinato. ma io penso esattamente così. senza concentrazione, senza un'unica direzione. e dire che una briglia sciolta non è esattamente quello che sognavo da piccola.



ah. anche questa. che è la copertina di un disco che sento da almeno tre giorni. per la precisione la traccia Nightporter. Dove sono i Japan di una volta?



Postato da: disagi a 19:16 | link | commenti (5) |

 

dunque. io le terrò incrociate fino alle 13 circa
non è che voi fareste la stessa cosa per me?
giuro è importante
bastano anche due matite eh.
vipregovipregoviprego
poi vi racconto. dopo però.

Postato da: disagi a 09:12 | link | commenti (6) |

domenica, marzo 13, 2005

 Domenica

Postato da: disagi a 20:07 | link | commenti (2) |

sabato, marzo 12, 2005
T. come TI voglio come eri allora.

 avere due mondi non è facile, nemmeno per una allenata come me.ti ho sognato come eri e ti ho desiderato. eri una figura flessuosa e leggera. con i tuoi capelli lunghi e fluidi. con le tue teorie reazionarie e polemiche. con quella rabbia che ti faceva dare pugni contro le porte a vetro della tua stanza. era amore il mio per te? per le tue camicie nere mai abbottonate ai polsini, i tuoi ciondoli di cuoio e i tuoi sorrisi misteriosi. ti ricordi le notti al telefono? e le spinte alla tua macchina verde. e i concerti, e le bevute, e il Rockerinoock. e l'incidente e le feste che ti organizzavo a casa. e i tuoi occhi, l'unica traccia che mi hai portato fino a qui. quegli occhi così neri e persi, occhi di velluto.

e poi 12 anni in mezzo
ed ora non ti riconosco più.
si amano le persone per quello che sono fuori o per quello che sono dentro?
e se la risposta fosse che il fuori non si scinde dal di dentro?e tutte le cazzate che ci diciamo tutti i giorni sull' 'importante è quello che hai dentro" fossero davvero tutte CAZZATE BUGIARDE?

i miei occhi non ti guardano più come allora. e questa è l'unica vera  non cazzata che conosco. che ci posso fare?

on air Alice in chains -love, hate, love.  Si scarica qui

Postato da: disagi a 13:19 | link | commenti |

giovedì, marzo 10, 2005

 On air per qualche giorno un'anteprima dei Coldplay "Talk"(scaricate finchè potete). Ovviamente fornita dal Boss.
Passo  ad altro come d'abitudine.

Sliding doors

A  volte si fa davvero di tutto per riuscire. Si finge, ci si costringe, ci si modella fino a raggiungere il più vicino possibile l'obiettivo. Spendi tutto il tempo che hai per perfezionarti, ti dai arie e menti spudoratamente a tutti pur di sembrare. Sembrare ed essere per te diventano un tutt'uno. I vestiti giusti, le scarpe giuste, il trucco giusto e la pettinatura giusta - persino il colore - . Poi passi all'arredamento - che sia quello giusto mi raccomando - altrimenti la trasformazione non sarà mai abbastanza vicina all'originale.
Poi prendi la metro e ti ritrovi davanti la vetrina di un negozio. Ti guardi e quasi ti ammiri. Ma una smorfia rovina sempre tutto. Ti guardi negli occhi e sai, lo sai bene, che non puoi ingannarti ,mai, neanche per un minuto.
Tutto il resto  è relativo. e niente ha senso così. E' solo una cattiva e copiatissima commedia.
Ma tanto nessuno lo sa. posso continuare ancora. fino a ...fino a ....
non lo so fino a quando/cosa/come.

Ho deciso che si chiamerà OFFICINA. con qualche orpello vicino. Ma OFFICINA sarà la parola che adotteranno tutti.
Stasera la cioccolata mi ha invaso il cuore. E' vuoto da mesi, che dico, anni, ormai. Non voglio che diventi arido. Ma ci sono giorni in cui non lo sento nemmeno battere. E i miei occhi di bambina continuano ad essere tali.
Domani fino a lunedì penitenza obbligata, cieca e senza freno.
8.9

Postato da: disagi a 21:54 | link | commenti (4) |

mercoledì, marzo 09, 2005

summertime.summertime.summertime.summertime.summertime.summertime.summertime.
è un nome a cazzo per una società, ma oggi è nata summertime.
SUMMERTIME.oggi.qui nella mia memoria e lì tra i carteggi di un notaio scialbo e balbuziente.

Postato da: disagi a 14:20 | link | commenti (1) |

martedì, marzo 08, 2005

9.2

Postato da: disagi a 20:29 | link | commenti |

lunedì, marzo 07, 2005

Esiste forse qualcosa di più triste? Litigare con qualcuno sapendo che sarà l'ultima volta che lo fai. Pensare agli anni passati con lui e non aver ottenuto nessun risultato, nemmeno il piacere di aver contribuito a creare una persona migliore. Esiste qualcosa di più doloroso che parlare solo di cose pratiche senza riuscire a far capire cosa si vuole effettivamente?.Qualcuno che credi ti sarà amico per sempre e invece...
C'è qualcosa di più triste che guardare in faccia qualcuno sapendo che sarà l'ultima?
No, stasera per me non c'è niente di  più nero di questo. e lui che è di sotto nemmeno lo capisce. mi penserà arcigna e severa dietro la mia scrivania. come si fa a far capire? come?
Un altro capitolo.aperto 5 anni fa, chiuso stasera.

Postato da: disagi a 20:48 | link | commenti (3) |

domenica, marzo 06, 2005

 

Postato da: disagi a 22:36 | link | commenti (1) |

sabato, marzo 05, 2005

do il benvenuto a chi già l'ha già ricevuto in modo diverso. sono felice che ci sia, lo ero già meno quando pensavo non sarebbe tornato più.
passiamo ad altro argomento. le mie dita. ho le dita dipinte di rosso sangue cupo. su una mano bianca. pallida direi..non unghie (iv correggimi se sbaglio al solito) lunghe ma corte e quadrate. come i piedi. che portano la misura del 41. vorrei, da tempo atavico. la felicità per chi è di umore nero. e rimanere così come sono per sempre. ho paura dei segni del tempo e non ho nessuna voglia di fare la donna progredita che dice che il tempo è amico delle donne. con sto cazzo che lo è. lo attaccherò e lo combatterò fino a quando potrò.
non diventerò mai adulta, ma chi se ne frega. questo mondo mi permette di essere nascosta tra i tanti. ed allora in metropolitana trovo sempre qualcuno che ascolta ancora gli mp3 senza accorgersi di nulla quello che accade intorno. quella specie di assenza portata via dai suoni.
in ordine: la musica e l'acqua mi hanno salvato la vita tante volte. lo stanno facendo ancora adesso.
ognuno si difende come può. di certo le parole no. quelle mi attaccano e mi fanno arrossire ancora come sempre. cosa fare. calare il viso e nasconderlo. finchè non passa quel bruciore alle gote e cercare di dimenticare la frase che è scoccata lì dove sanguina sempre.
lo so che la giornalista è stata liberta e quell'altro povero cristo è morto. mi spiace per loro.vorrei virtualmente avere una mano da tendere su una tesa di cappello. non ce l'ho, ma è come se fosse.
e ora dimeniamoci nel letto in attesa che il veleno fluisca nel sangue. che stasera sembro avere anche sulle mie unghie.

Postato da: disagi a 21:27 | link | commenti |

giovedì, marzo 03, 2005






Marco è stato operato oggi (mi sento tanto l'eroina di una canzone della Pausini)e da qui in poi per fortuna sarà tutto in discesa. Sono sempre fuori casa e  stasera ho messo raiuno decisa a guardare Sanremo giusto per capire di cosa parlano metà dei blog che leggo
.Ho fame e dovrei staccarmi da questo letto per prepararmi i peperoni e il petto di pollo (non c'ho voglia).
Questo blog non so se sia da suicidio oppure regge appena. so solo che non è la mia vocazione avercelo e non lo sarà mai. Mi mancherà il genio? Guardarsi da fuori è sempre così difficile. Avrei mille parole da dire ma non me ne viene nessuna in mente da scrivere qui dentro.  quasi lo guardo con antipatia certi giorni. tra l'altro non ho nemmeno voglia di chiuderlo, non capisco chi (senza validi motivi di privacy) lo faccia. forse a loro fregherà sicuramente più di quanto freghi a me. e scusate il refuso.
cos'altro
sì li leggo . i personaggi della bloggosfera sono ormai irrimediabilmente catalogati (cosa che uso fare anche tra la varia e variegata umanità che incontro tutti i giorni face to face) e finisco per leggere piuttosto che comportarmi come una normale blogger che apre il suo editor e tiene a scrivere in forma perfetta il suo post quotidiano.
insomma non ho un blog ma ce l'ho senza una ragione precisa (di certo non è un medicamento e nemmeno un sostitutivo per l'analisi)
leggo i blogger perchè mi piace leggere (sìssìssìSI' leggo anche i libri). e farmi anche i cazzi degli altri. d'altronde come tutti  ( e non dite di no).
una opinione sibillina mi sale dall'animo e mi dice che in verità (tutta la verità soltanto la verità) mi piace oltremodo capire chi scrive cosa lo anima e cosa sente.star lì a rileggere un post fino a immaginarne l'autore. insomma mi sento una succhiacervelli , una spazzolatrice di anime.
 non dovevo chiamarmi disagi
dovevo darmi il nome di lady brainsucker

p.s.
ho comprato dylan dog. sarà per questo?

Postato da: disagi a 20:53 | link | commenti (2) |

mercoledì, marzo 02, 2005

10.1 

Postato da: disagi a 22:35 | link | commenti (2) |

martedì, marzo 01, 2005

 

Postato da: disagi a 22:05 | link | commenti (3) |

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