Disagi
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Vespera
zitti al cinema
visitato *loading* volte
Perchè ogni volta sarà sempre così
A me pare uguale agli dei
chi a te vicino così dolce
suono ascolta mentre tu parli
e ridi amorosamente. Subito a me
il cuore si agita nel petto
solo che appena ti veda, e la voce
si perde sulla lingua inerte.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,
e ho buio negli occhi e il rombo
del sangue alle orecchie.
E tutta in sudore e tremante
Come erba patita scoloro:
e morte non pare lontana
a me rapita di mente. Saffo
premesso che sono riuscita a farlo non senza perderci almeno 20 minuti e nonostante tutto 'sto tempo non credo sia del tutto preciso.mi balza alla mente una domanda: come fanno gli altri?quanto tempo ci impiegheranno? (non si scassano i coglioni?). trovo sempre decine di questi test in giro per la blogsfera e tutti propongono con entusiasmo i loro risultati senza fare cenno alcuno alle difficoltà che incontrano quando li compilano. ora 4 sono le cose:
o io sono ignorantissima e non riesco a tradurre in tempo ragionevole un test scritto in inglese
o sono tutti laureati in lingue
o hanno vocabolario alla mano
oppure anche loro lo usano.
perchè credetemi , anche quando si traduce tutta la pagina non si capisce una MAZZA, anzi due.
sì ho capito. mi urge un corso di inglese. ma che dico, devo andarmi a rinchiudere in un college con tutti quegli stranieri. perchè a quanto vedo gli italiani, brava gente, son diventati (o sono nati) bilingue (dove la prima lingua ovviamente è l'inglese).
Bah!
visto che non posso scrivere commenti sul tuo sito te lo scrivo qui sul mio blog
SEI GRANDE e mi fai scompisciare dal ridere
il giorno della memoria sta passando.guardo in giù, verso l'orologio del pc e sono le 22 e 52. pessima giornata cmq, sarà stato tutto quel leggere su internet e quella stretta che mi veniva allo stomaco. i rumori. mi alzo e la tv è già accesa. latte nel microonde, doccia con la radio,non guardo il disordine in giro,e invece di rimediare lascio tutto così com'è e scappo via. ufficio, computer, mp3, telefoni, cellulare, persone, clienti. pranzo in ufficio per sfuggire al disordine in casa. ancora mp3 ancora telefoni ancora chiacchiere chiacchiere e risate. ancora tv e poi il blog, e poi gli mp3.
Ma per caso avrò paura del silenzio?
Memento


finalmente mi troverò faccia a faccia con i miei disturbi alimentari tipo pane nutella e formaggio con banana con variante di formaggio miele e pastina in brodo (precotta)
e buttiamo sto disagio và. almeno proviamoci.
SURVIVOR
Libro delle preghiere semplici
Preghiera per ritardare l'orgasmo.
Preghiera per perdere peso.
Preghiera per prevenire la caduta di capelli.
Preghiera per il silenzio degli allarmi auto.
Preghiera per un parcheggio : Dio divino e misericordioso,non ho parole per per dire quanto potrò adorarTi dopo che mi avrai donato un posto per parcheggiare.Perchè tu sei colui che provvede e Tu sei la fonte.TU distribuisci ogni cosa buona. In Te tutto è sicuro.Nella Tua cura trovo sollievo.Con la Tua guida, troverò pace.Per farmarmi, per riposare, per rallentare, per parcheggiare.Tu puoi darmi questo. Questo è ciò che chiedo
Amen
adoro le margherite.l'ho mai detto in questo blog? nessuno mai le regala perchè si pensa ad un fiore troppo semplice , oppure non so. sta di fatto che io non ne ho mai ricevute.ed oggi inaspettatamente ho trovato queste. forse è il regalo di compleanno più bello: inaspettato. sono stupita e mi ha fatto sorridere. oggi mentre tornavo a piedi dalla piscina dicevo ad un amico che ero sempre più spesso delusa e incazzata con le persone. per ora, almeno fino a stasera lo sarò meno.
grazie davvero


non li sopporto certi blog. ormai mi è chiaro. ci vado su, cerco qualcosa che possa piacermi . mi dico che se è una cosidetta "blogstar" qualcosa dovrà pur avere per piacere anche a me. e invece ce ne sono alcuni che proprio non sostengo. al solo aprire la pagina mi viene un conato. e hanno vinto awards sotto e starblog sopra, foto (ovviamente tutte ben scelte ad hoc). argomenti che partono da una cosa e poi si districano in racconti o opinioni banalissimi senza nè capa nè coda. non parliamo se poi fai una critica. AE' se ne cade il mondo e cominciano ad ingiuriarti addirittura evitando di inserire il tuo link per paura che tu in qualche modo in quella giornata abbia più accessi di lui/lei.
ho l'atroce sospetto, quasi certezza, che gli argomenti affrontati in tali blog siano solo dei mediocri tentativi di inserire quante più chiavi di ricerca possibili per i malcapitati che vanno su google o su altri motori. perchè la scempiaggine acuta di certi post proprio non si riuscirebbe a spiegare altrimenti
ovvio che non metto il link di nessuno. il peccato si dice, il peccatore ce lo si bisbiglia all'orecchio. mica vengo da marte io.
p.s. Ovviamente parlo di alcuni dei blog detti anche blogstar. e sicuramente NON parlo di quelli che linko e di quelli che visito abitualmente.
oggi ho venduto la mia macchina. oh certo, l'ho fatto perchè tra una settimana mi arriva la nuova. ma non ero felice, non ero contenta. è stato come un atto forzato. a volte si vende con soddisfazione, a volte invece ci si sente triturati e schiacciati dalla necessita. questa vendita mi è sembrata un cattivo affare.
io nom riesco a dimenticarlo e anche ieri riguardando uno spezzone del film " speriamo che sia femmina" solo una frase mi è rimbombata nelle orecche per tutto il giorno:
chi vende non è più suo. che per me significa molto più di quello che sembra

se non entravo nella posta stamattina nemmeno mi accorgevo che oggi è il 20 gennaio. ebbene oggi è il mio compleanno finto (quello vero è l'11 dicembre). mi chiedo perchè anni e anni e anni fa (non tantissimi eh) una (tipo me ) nasceva a dicembre e veniva spostata all'anno successivo. boh. dovrò chiedere meglio a mia madre. girano milioni di leggende intorno a questa faccenda.
in ogni caso quindi oggi è il mio compleanno. per ora non ne farò un uso smodato. credo invece che dopo i 40 ci penserò bene a metterlo davanti alla mia vera data di nascita. sì sono una fissata dell'età. sì non mi piace invecchiare. oh è mia la decisione di mentire eh.
cmq happy (finto) bithday a meeee

la stanchezza mi annebbia. quasi come fosse una droga. sì lo so, sono portata per il deterioramente interiore e quindi per l'isolamento da "sala da oppio". è così leggero essere così. trovarsi. quasi levitare su certe meschine questioni che mi assillano spesso. tutte di ordine pratico si badi. eppure oggi che doveva essere solo un giorno nel mio inferno si è rivelato qualcosa di energico. una bomba nel cuore scoppiata verso le 19, una massa di lava incandescente. basta così poco per accendermi? no, è solo che io sono sempre in condizioni sottozero. è la fiducia che mi anima. è il fare. il dire. il poter essere. stare lì dietro, seduta, e prospettare futuri che non si conoscono ancora, e sognarci su drogata, appunto, di questa stanchezza mischiata a febbre. mi tornano in teste diapositive, immagini di notti su terrazzi con sedie di ferro battuto, altissimi pini e imposte sotto l'ombra di mura enormi. il pensiero del ritorno mi gonfia il petto ed io sembro alzarmi come una mongolfiera da terra. sì la fiducia mi fa questo, insieme al ritorno. e ad imposte socchiuse bianche,tutte bianche. ne sono certa, stasera finalmente, dormirò in pace. almeno questa notte.al solo guardarle mi batte il cuore.
fuori piove, sono le 6 e 12 del mattino. ed è completamente buio. quando ero a parigi era sempre così almeno fino alle 7 e 30. ho letto un posto di cura sui e mi è venuta nostalgia. 8 mesi son sempre 8 mesi. ero lì per costruire qualcosa che non sono riuscita a fare per motivi miei e altrui. ma pensandoci bene non ho mai mollato veramente la presa su questa questione, ma soltanto rimandata.
ieri sera ho commesso un errore e so anche il perchè.so che non riparerò a questo ma che anzi imperterrita, diabolicamente, perservererò di nuovo come in passato. forse più stupidamente di prima, anche se con enormi riserve. ma in fondo non posso evitare di vivere per non commettere errori. e c'ho questo piccolo diavoletto irrequieto che mi spinge continuamente a stravivere e strasbagliare senza fare tanti calcoli fariginosi. tanto prima o poi me ne andrò via. e questa è una promessa fatta a me stessa già da molto tempo. il sistema di vita che mi sono creata è una culla dentro la quale sto stretta da tempo.
troverò il modo, come ho sempre fatto. da quando mi ricordo di avere coscienza.
4 luglio 2004 e qualcuno così mi scriveva:
Ma tu sei giovane, per te l'inquietudine sarà ancora quella bestiolina vivacissima,
guizzante e imprevedibile, quel piccolo demone acrobata e irresistibile che mi schizzava
dentro alla velocità di una particella e pizzicava e addentava ovunque vi fosse carne
viva vedrai, per quanto ti possa oggi apparire impossibile cambia,
qualcosa di quel diavolo incontentabile si deposita,
e pur restando con la sua natura perennemente insoddisfatta
e di materia irrazionale diventa quasi una perpetua forza contraddittoria,
intrinseca, sempre più composta, che ti accompagna senza eccessivi sbandamenti diventa
una donna altera e silenziosa, occhi cerchiati e capelli lunghi e neri, misteriosa, malata,
malferma sempre in cammino fissando la strada avanti a sè, per me madre oscura,
dolce e malinconica, sempre sul ciglio del presente.
mi chiedo solo quando non avrò più questo diavolo incontenibile e mai fermo.
va bene. ora procediamo con calma però
detesto questo template. ma ci penserò domani. oggi mi drogo di tv perchè i piatti nel lavabo sembrano fare loro vita a parte.speriamo che non venga qualcuno a protestare dal frigo.lì mi hanno avvisata, sono tutti vivi e vegeti
immondo:
sono orfana di chat
appendice al post. sono strafatta, vorrei non avere una sola percezione umana di dolore o altro. vorrei parlare con qualcuno senza schermi. avrei bisogno di un blog segreto. una stanza su cui salire per non scassare le balle al prossimo. ma cazzo, ovunque mi giro tutti mi dicono sempre la stessa cosa. ma se ne andassero nel paese del culo, io ci sono stata e ci sto già da un casino di tempo. pianto urla strepito disperazione incoscienza e pensieri sparsi. per stasera ho risolto. il problema è domani. magari domani se ne andrà questa appiccicaticcia sensazione di vuoto. magari domani mi viene in mente di nuotare , di pulire casa , di leggere un libro, di uscire dalla tana.
oh signori, solo un po di tempo che riapparirò con i buccoli alla sherley temple.
auguratemi la buonanotte. una carezza sulle ciglia. dormirò meno dispiaciuta

forse anche tu volevi tornare a casa?

ti scrivo:
torno per due ore a casa dopo tre giorni che mi son sembrati uno lunghissimo. tra un pò ritorno lì dove sono nata, anche se non con buon animo. perchè Domi mi chiede continuamente rassicurazioni. so cosa prova, sento al tatto il suo senso di vuoto, la mancanza di riferimenti, il sentirsi solo; tornare in un luogo e capire che non sarà mai più come prima e che sopratutto non ci sarà più la presenza di qualcuno che c'è sempre stato.
hai ragione, hanno tutti ragione quando dicono che il mio passato, che la mia famiglia in qualche modo mi perseguita. è vero. la mia è una vecchia storia cominciata non dall'anno della mia nascita ma molto tempo prima. era mio zio, il fratello di mio padre e per me non ha mai avuto grosse attenzioni. la sua vita era rivolta esclusivamente al resto della famiglia da non considerarsi "diseredata". io lo ero. mio padre lo è stato da un certo punto in poi. mia madre lo è sempre stata e con lei anche mia nonna.guardare in faccia tutti quelli che hanno il mio stesso sangue è sempre una dura prova per me. per quell'antico senso dell'abbandono che non mi lascerà mai, per quel senso di estranea e fredda apparenza, per quegli occhi che squadrano sentendo tutti i loro pensieri. e sentirsi sempre fragile e indifesa davanti alla loro unità. loro lo sono sempre stati:una grande, enorme,gigantesca palla di pelo. l'egoismo familiare che copre tutti quelli che fanno parte del tuo stesso branco. come animali pronti a proteggere il proprio territorio, il loro interesse.
famelici e canini.
mio zio era canino.
non è il dolore per la sua scomparsa che mi ha resa pallida e piangente davanti la sua bara,lì fuori quella chiesa. è stato nuovamente tutto il passato che mi aggrovigliava, la malinconia che mi prendeva, il senso di solitudine che mi gelava. e poi occhi indiscreti e sensi di colpa. forse ho capito ancora una volta che non finirò mai di odiarli, di amarli, di tenere in vita il loro ricordo, di sentire il sangue pulsare e pensare ad una sola parola:razza. SO che non condividi, penserai a me come ad una invasata. ma ti giuro che è così che ci si sente dopo che per tutta la tua vita ti hanno predicato di DOVER sentire, DOVER far parte di questo, DOVER portare un nome in un certo modo, DOVER apparire nell'albero genealogico anche per le malefatte, senza alcun ordine morale, apparire pur di esistere, resistere, rimanere nella nostra storia
e questa tristezza malinconica che mi avvolge.
è la fine di un mondo. assolutamente, per sempre, mai più. fine. la scia della cometa.
come si fa a raccontare la tristezza che si prova davanti a milioni di fotografie nero di seppia? come si fa a non provare, come si fa a combattere il mondo di tutta una vita. come farò a smettere di piangere ogni volta che entrerò a villa r*******i. sì mi dici che sono quattro mura. io ti dico che è stato e sarà un cordone ombelicale. stretto avvinto attorcigliato.avvolgente vellutato tenace.caldo.come stare in cucina e cenare con chi ti hanno insegnato ad amare nonostante tutto e sentirsi a casa. a casa. sentirsi a casa. pensare che è quella la vita che vorresti , che hai sempre sognato, che non avrai mai. l'impossibilità di non poter fare nulla. la mia impotenza. si aprono porte spesso chiuse, si spalancano finestre già sfondate, non se ne esce da questo ne sono certa. ovvero una come me non ne uscirà
.l'ineluttabile tempo che passa, e questa sensazione di svuotamento, come se non avessi le ossa. mi dico "metabolizzerò" , basta solo tempo. del tempo. tempo e spazio, tempo e spazio. io rubo a me stessa tempo e spazio. carnefice di me stessa.nessuno di loro proverà mai tutto questo, nessuno di loro lo saprà.. tra qualche giorno io sparirò nuovamente nella mia finta vita per poi farmi squarciare nuovamente al prossimo evento funesto. anche questo fa parte di me. so che non ti piace, forse gli abissi dove scorro ti fanno paura, forse non puoi renderti conto.e ti invidio, tu sei libero di vagare senza questa stretta, libero di odiare nonostante "la razza", libero dall'orgoglio del tuo nome. libero. mentre io mi accorgo che davanti a questo, ritorno ai miei 12 anni, quando ancora guardavo scorrere le mani di mio padre sul divano e ascoltavo racconti di altri tempi. incantata e orgogliosa.
tutto passa, morirò anche io. chissà se qualcuno di loro un giorno scriverà di me come io ora sto facendo.
e no, non sono pazza. no non è solo questo che mi tiene in vita. no non è tutto qui il mio cervello. no, non sono questi tutti i miei pensieri. no, non è solo così che sono. è per dire, per raccontare ciò che è stato, per non sentirmi completamente sola.
volevo solo dormirle addosso
bella vero?
non so, questo template non mi piace granchè. sì lo so lo cambio più spesso delle mutandine. è solo che mica posso passarci la vita su internet a cercarne uno che mi piaccia. per quanti ne abbia visti l'unica idea che mi sono fatta è che sono previste tutte le categorie tranne quella fatta per me.i più diffusi sono quelli (tutti ) che rappresentano ogni tipo di cartone animato manga , a me assolutamente sconosciuto,con anche il nome e cognome annesso assolutamente in lingua originale (io mi son fermata a lamù e ataru ergo da qui che sono una povera sprovveduta e non più alla moda).
poi c'è diddle (o come cavolo si scrive) e compagnia cantando (si dice a napoli), ed anche essi mi sembrano essere i più gettonati (ma non da me).
i template dark sono per la maggior parte tristi tragici esagerati e fintogotici (come parlare di mobilio finto napoletano insomma)e questi mi sembrano per poveri rincoglioniti innamorati di zombie, possessori di bambole con sangue alla bocca al seguito e the crow (gettonatissimo) attaccato anche alla porta del gabinetto.insomma gli alternativi che un giorno, cresciuti, troveremo dietro la scrivania dell'amato direttore di banca (il mio lo adoro sopratutto quando mi chiama per dirmi che sono sotto di 100 euro)
per non parlare poi di quelli con quegli amabilissimi pupazzetti che fanno tanto tenero-tenero puccipucci bumbum. i personalizzati con fatine troll signore degli anelli et similia e i meravigliosi template dedicati ai divi della tv/cinema/britney speers atque bombasexy del momento.
l'ho sempre detto io che sono una diversa. e non ditemi di farmelo da sola che c'ho già provato e lascio a voi immaginare il risultato.
un abbraccio sarebbe troppo per stasera? solo uno. piccolissimo, senza rumore. così.
così
Dicono alcuni che amore è un bambino, e alcuni che è un uccello, alcuni che manda avanti il mondo , e alcuni che è un'assurdità, e quando ho domandato al mio vicino, che aveva tutta l'aria di sapere , sua moglie si è seccata e ha detto che non era il caso, no.
Assomiglia ad una coppia di pigiami,o al salame dove non c'è da bere? per l'odore può ricordare i lama, o avrà un profumo consolante?E' pungente a toccarlo, come un pruno,o lieve come morbido piumino? E' tagliente o ben liscio lungo gli orli?
La verità, vi prego sull'amore
I manuali di storia ce ne parlano in qualche noticina misteriosa, ma è un argomento assai comune a bordo delle navi da crociera; ho trovato che vi si accenna nelle cronache dei suicidi, e l'ho visto persino scribacchiato sul retro degli orari ferroviari
Ha il latrato di un alsaziano a dieta, o il bum bum di una banda militare?Si può farne una buona imitazione su una sega o uno Steinway da concerto?Quando canta alle feste, è un finimondo?Apprezzerà solo roba classica?Smetterà se si vuole un pò di pace?
La verità vi prego sull'amore
Sono andata a guardare nel bersò: lì non c'era mai stato: ho esplorato il Tamigi a Maidenhead, e poi l'aria balsamica di Brighton.Non so cosa mi cantasse il merlo, o cosa dicesse il tulipano ma non era nascosto nel pollaio e non era nemmeno sotto il letto.
Sa fare delle smorfie straordinarie?sull'altalena soffre di vertigini?Passerà tutto il suo tempo alle corse o strimpellandocorde sbrindellate?Avrà idee personali sul denaro?E un buon patriota o mica tanto?Ne racconta di allegre anche se spinte?
la verità vi prego sull'amore
Quando viene, verrà senza avvisare, proprio mentre mi sto frugando il naso?Busserà la mattina alla mia porta,o là sul bus mi pesterà un piede?Accadrà come quando cambia il tempo?Sarà cortese o spiccio il suo saluto?Darà una svolta a tutta la mia vita?
La verità vi prego sull'amore
questo è ufficialmente un post che non vuole cancellarsi.il primo da quando splinder è diventato EVOLUTO
sono strafatta.
meglio di così? meglio di un orgasmo (oddio non vorrei esagerare)
qualcuno viene con me ? dove? ah boh

Sabrina Acciari "Deflagrazione" 2001
Tecnica mista su alluminio cm 60 x 40
a volte ci vuole ironia (se si riesce a trovarla da qualche parte) , a volte ci vuole pazienza, e poi perchè non inserire la tolleranza, l'amore per gli altri, il comprendere, la frase "tanto i sordi non sentono" e altro e altro e altro.
ma cazzo da almeno tre giorni io son così e con tutte le salse cerco di condirmi pur di uscirne
ma ci sono certi sms o certi voli di mosca che ti fanno esplodere improvvisamente tutto il frullato fatto.
devo dirlo, devo scriverlo. almeno non i motivi perchè sono così incazzata che verrebbe fuori un post senza capo ne coda ma almeno qui posso dirlo???
SONO SUL PUNTO DI ESPLODERE. altro che calma da casa e riposo del fine settimana. Sto male dalla rabbia, vortici di adrenalina mi frullano ovunque e l'unica cosa per fermare questa carneficina di me stessa è stordirmi. bottiglia di vino e tranquillanti. devo dormire.perchè se non dormissi i pensieri comincierebbero ad ingrandirsi e tutto intorno mi diventerebbe nemico. mi chiedo perchè ho questa indole così furente,mi chiedo perchè non faccio come gli altri. a me tocca farmi venire il dolore allo stomaco e alla testa per iniziare a scioglermi un po. dovrei scrivere una lettera a gesù bambino, magari almeno lui ci penserebbe.
domani, ne sono certa, sarà un altro giorno, dove tutte quelle parole di cui sopra, sono certissima (?), funzioneranno.
sono tornata
e NON RIESCO A LASCIARE COMMENTI su nessun blog!
SPLINDER TU E LE TUE MODIFICHE!!!! (vuoi anche tu una fucilata in pieno server?)

mi prudono le mani ed è poco perchè se avessi un fucile a pompa distruggerei mezza umanità che conosco. poverini loro non possono capire eppure li ammazzerei cmq. no, non sono una pazza squilibrata (o meglio lo squilibrio non si è ancora impossessato del tutto di me) ma ci sono certi gesti, certe "ignoranze", certe odiose abitudini che le persone si prendono con me che mi fanno andare letteralmente in besta. dovrei fare un lungo elenco ma sarebbe meschino e noioso(? no, non credo). stasera spero di partire per tornare in quel di napoli senza aver subito traumi troppo insostenibili (anche se credo che per ora il danger sia su spia rosso fuoco).
oh casa dolce casa. appena toccherò terrà bacerò immediatamente il mio letto nuovo di zecca e và, anche la cuccia della gatta.
e ora che ci penso bene appena tornata a casa svuoterò la partedi armadio che avevo concesso a quell'idiota tirchio opportunista di A. che finalmente ho LASCIATO in questa vita e anche nelle future e metterò i suoi "amabili" resti nel sacchetto della spazzatura. cos'altro? ohhh quante cose avrei da dire urlando come una pazza. mi astengo. sono sempre una signora. ma la vendetta diventerà fredda e nel frattempo avrò tutto il tempo di servirla surgelata
nel blog, sul blog. IL blog. diventa un modo per esprimere qualcosa. fermarsi e raccontare di sè (beh,più o meno).a volte durante il giorno ci si ferma per almeno 10 secondi e si pensa "questa cosa vorrei/ho necessità/mi piacerebbe scriverla sul blog". eppure, oddio succede a me non so agli altri,dicevo eppure quando si sta lì per postare si inizia a pensare "ma sarà troppo noioso?" "tragicocomico?" "adatto al blog?" "...e se apparissi troppo esagerata-barra-tragica-barra-disperata-barra-cretina-barra-ridicola-barra-altro ?".e alla fine si preferisce inserire una foto ispirata oppure parlare d'altro.l'ultimo cd ascoltato, il film migliore, la serata con gli amici, il locale alla moda, una battuta ironica per non apparire troppo dispiaciutiì.nel mio vagare virtuale ho sempre pensato mentre leggevo un post carino "ma sarà davvero questa la persona? "sarà davvero così che pensa?". molti blog aggiornati sui fatti, quello che accade, pochi quelli che esprimono solo intimità; lo so, me ne accorgo, risultano noiosi, pesanti, poco leggibili.
già una volta proprio qui ho cercato in qualche modo di spiegare senza spiegare, che poi sarebbe il modo esatto che uso nella realtà nonsolo-virtuale di far intendere qualcosa,che è difficile dopo un po di tempo postare esattamente di quello che si sente durante il giorno o di quante volte si hanno avuto pensieri tristi o malinconici.chissà quante volte non ho scritto abbastanza delle cose che mi mancano, delle persone che vorrei vedere, di quelle alle quali con rabbia vorrei cavare gli occhi.. come in questo mese che a me è parso tutto tranne che spensierato.ma per fare questo mi sa che ci vorrebbe un blog.
un altro blog ovviamente.
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