Disagi
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Vespera
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diciamo che i miei obiettivi si sono un po' allargati. ora non si parte più da prima ma da ora
quindi qui oggi scrivo
undicipuntonove.perora
solo questo
quattordici.zero
oggi voglio solo numeretti. da scrivere qui. i più bassi possibili
anzi vorrei anche...
mmmm.la lista sarebbe troppo lunga. non basterebbe un blog.
buongiorno però.

Sì sono i Cure.Li ascolto da quando Giovannna me li fece conoscere in quinta ginnasio. Sì qualcuno potrebbe dirmi (anzi già detto) che sono vecchi, che non sanno più cosa pubblicare. che la loro musica non è più di moda. ed anche io lo dico alla mia anima nera. e lei per tutta risposta ogni volta che li ascolta, anche solo una nota, mi riempie lo sterno, il cuore, i neuroni, tutta la mia testa (intera) di qualcosa che si avvicina all'affinità. al sentirsi a casa, allo stare sedute per terra in pace senza pensare a nulla.e poi tutto ad un tratto mi viene in mente Goethe e le sue "Affinità elettive" che tanto ho letto nella mia adolescenza.E allora so perchè li ascolto ancora e so anche perchè, come un'adolescente, pubblico sul mio blog le sue foto (di Robert Smith).
Non ho un'altra spiegazione. ma a me basta davvero.
E sinking è bellissima.
I am slowing down
As the years go by
I am sinking
So I trick myself
Like everybody else
The secrets I hide
Twist me inside
They make me weaker
So I trick myself
Like everybody else
I crouch in fear and wait
I'll never feel again...
If only I could remember
Anything at all
oggi mi sento totalmente fagocitata e soggiogata dal mio lettore MP3.piccolo come un astuccio per rossetti possiede ora la musica che mi tira giù...giù...giù...
il brutto è che prima o poi sta pila alcaline si scaricherà.smorfia di fastidio misto a dolore.
è domenica. il mio cervello si sente tanto in vacanza. però non ha mancato di ordinarmi di passare mezza giornata nell'affollatissima IKEA
solo perchè mi piace.solo perchè ieri in fondo non è stata una cattiva giornata.perchè mi sento libera.perchè so che accadrà qualcosa.
no. per ora non amo nessuno.
eccolo. Musante

.
c'ho gli occhi vitrei e spalancati. si preannuncia una bella nottata insonne? domanda senza risposta . e poi...
quanti temi da proporre su questo blog per renderlo interessante? ma poi...mi interessa proporre degli argomenti per renderlo interessante? risposta? direi di no
in fondo questo è un posto che potrei evitare di far leggere mettendoci sopra un bel catenaccio. ma non lo faccio. chiunque passi può leggermi. forse non capirmi, forse non piacergli. che importa. si passa una vita per cercare di piacere a qualcuno senza riuscirci, figuriamoci se stasera io voglio sconvolgere il bell'ordine sagomato di questo mondoblog.
ho sentito luigi. son 4 anni cazzo. e dico 4. e ogni volta so che sarà lui. nella prossima reincarnazione e pure in questa. l'unico che riesce a strapparmi un sorriso tenero. ed una sola frase che mi esce direttamente dal mio organo obeso.
il resto per me è solo e soltanto varia e variegata umanità.
non so se sono stronza. ma chi se ne fotte. in fonde chi nasce quadro di certo non può morire tondo. e il contrario.
sto da tre ore cercando di postare le foto che ho fatto al concerto di david byrne.
solo a me dice che non possibile trasferire le foto sul pc per un ERROR?
ascolti una canzone e ti viene improvvisamente in mente con grande lucidità il giorno il mese e l'anno esatto in cui l'ascoltavi ed eri completamente disperata. ti ricordi che pensavi di non poterne mai uscire, che sarebbe andato tutto storto.che la legge di gravità avrebbe colpito ancora le tue parti sane e che non ce l'avresti mai fatta nemmeno più a spiccicare parola con un essere umano di genere maschile.
oggi: ascolti la stessa canzone, anzi ne sono due o tre. esattamente dei coldplay e ti accorgi che oggi, OGGI trovi gradevole il tempo che è passato, che anche il caldo della tua stanza (sono le 17 ma sembrano le 15 qui a napoli) è accogliente. che tutto pare in ordine anche se hai una valigia da disfare, un'altra da fare, mezzo mondo da squadrare, tremila persone da lasciare, sensi di colpa terribili e angoscianti da affrontare e altro e varie ed eventuali sotto il segno menozero. insomma ti accorgi che ORA hai qualcosa che non ti fa sentire come qualche mese fa. e non sai esattamente perchè.
ma è importante sapere tutti i perchè?
non cambierò mai lo so. e verranno altre canzoni e momenti come quelli. ma so che poi verranno giorni e ore come queste.ANCHE. quindi va bene così.
per oggi.
in fondo sapevo che sarebbe successo (e meno male). ho tenuto fermo questo destino per un casino di tempo. ma il tempo chiama sempre il tempo che serve.
sì ora lo so.
sono pronta a smuovere ancora le pietre.
q.m.r.i.c!!!!
ma quanto mi rompo i coglioni. ma quanto mi rompo i coglioni. ma quanto mi rompo i coglioni. ma quanto ma quanto ma QUANTO mi rompo i coglioni.QUANTO QUANTO QUANTO.TANTO TROPPO. MA QUANTO MI SCASSO, fracasso, rompo, questi maledettissimi coglioni
che MANCO C'HO!!!!!!!!!!!!!
facciamodiecipuntozeroancoravà.peròsarebbeottopuntozero.
sono stanchissima. e non mentalmente questa volta. il fisico. il mio fisico ha chiesto pietà già dalle 16 di oggi. la testa è solo vuota. mi accade ogni volta che non penso a me per un po, ogni volta che fingo, che faccio di tutto per sembrare vera. e ci riesco. ci riesco benissimo. peccato però che sia tutta una farsa. una farsa organizzata da me ai miei danni. quanto possano essere arzigogolati e grotteschi certi giri, certi bisogni riesco ad immaginarlo misurando i miei incastri. sono perfetti. G, A, R. L. no, non sono solo lettere dell'alfabeto e nemmeno il tentativo misero di vantarmi. non metto crocette sul letto e nemmeno tacche sulla panchina che ho fuori al balcone.sono solo quanto di più disperato, nascosto, intricato e violento si aggiri dentro di me. leggo bene. so che sono tentativi di avere.di possedere.di raggiungere una sola ed unica vetta: amore. io lo so. il mio è solo un bisogno d'amore. ed è tutto un disastro da queste storie in poi. tutti hanno dei bisogni, ma i miei devo constatare che sono i più distruttivi che abbia mai visto.
oggi ero seduta con T in una piazza e non ricordo assolutamente cosa mi ha detto. mi teneva la sua mano sulle ginocchia, mi stringeva, mi diceva quanto fossi bella.ma tutto il resto non lo ricordo. ero talmente assente che me ne sono accorta solo tornando a casa. ah, quel senso di liberazione mentre ascoltavo i Talking heads.e poi da G. prima di T. ieri per l'esattezza. ieri e tutta la mattina fino alle 16. ormai quasi prendono i numeretti. dovrei istituire un servizio di turnistica. potrei anche non scrivere nulla, tenermi tutto dentro come spesso faccio. ma poi mi dico che magari rileggendomi sentirò la nausea salirmi in gola fino a decidere finalmente.decidere di uscire da questo. che non è altro che una malattia.
che pare senza sintomi però. almeno agli occhi di tutti.
ottopuntonove.vacosìecosì
se non chiamerà stasera sarà definitivamente finita. perchè la mia vita è altro. e indietro è inutile tornare
elalu per te fontsize12
vediamo una cosa
il punto è : come fare?

forse sperare che riuscirò a cambiare le cose mi farà respirare meglio. devo uscire da questo pantano.e stamattina ho pensato che basta un passo, il primo per essere quasi fuori. perchè poi non dovrei riuscirci?smetterla di rimanere negli stessi giri mentali e sorridere
SORRIDERE
va male. va male. va davvero molto male
malissimo.
sì, noto che si legge. sono , come dire, infastidita irritabile e sotto pressione. e per di più affamata. non potrà andare a santiago perchè non mi va di spendere tutti i soldi che ci vogliono per soli tre giorni di vacanza (con T poi capirai) e poi :
voglio lasciare T, voglio lasciare T, voglio lasciare T, levatemi T dalle palle, voglio lasciare T, voglio lasciare T, levatemi dalle palle T. Rincretinito, instupidito, squallido, ozioso, scansafatiche, psicotico e psicopatico
VOGLIO USCIRE DA QUESTE GABBIA!!!!!
e così almeno una ceppa si legge???? o devo cambiare template??? e chi sei tu TU per chiamarmi dolcezza????
non è stata una notte tranquilla. a volte sogno delle cose assurde, che mai potrebbero verificarsi nella vita. in realtà presumo solo che bruci, bruci troppo.
tanto.
passerà.
e che tutto vada all'aria.
ho cancellato il blog. ho cancellato il numero nella rubrica. e come loro vorrei cancellare questo ultimo disastroso annoemezzoquasidue.
in fondo e nonostante tutto non meritano.
novepuntozero.nonsembrapoipiùcosìimportante
Quando si vedono sempre le stesse persone alla fine queste cominciano a far parte della nostra vita. E quando divengono parte della nostra vita cominciano anche a volerla modificare. Se non ci comportiamo come loro si aspettano, si irritano . Sembra che tutti abbiano l'idea esatta di come dobbiamo vivere la nostra vita. E non sanno mai come devono vivere la loro
forse ho solo bisogno di dormire oppure devo evacuare/evadere/scappareagambelevate/tagliare. oggi vagavo per la coin e non solo non ho comprato nulla ma qualcuno avrà di certo pensato che ero uno zombie in vacanza.
sì oggi mi hanno violentato la parte più nascosta di me.e mentre ero in quella specie di uovo avevo solo un enorme GIGANTESCO senso di DISAGIO.
o forse, devo solo dormire.

a volte bisogna essere forti. indossare la corazza e convincersi che niente può farti male più di tanto. continuare a lavorare, continuare a dormire, continuare a pensare in compartimenti stagni. perchè sai che sopravviverai ancora, che tutto passerà presto e che sarà solo un brutto ricordo.
l'ennesimo.
e rammentare che le lacrime sono normali, che un po di dolore anche.e che se avrai voglia di restare un po sola è solo la tua natura misantropia che esce fuori.
ma TU,TU, intanto, ti prego, tienimi la mano e carezzami i capelli.
diecipuntozero.anchequestoserve

vorrei toccarti. e sentire quel senso di familiarità che non ricordo più così bene(chissà se mi hai perdonata). avvolgermi in questo pensiero e toccarti.le tue lunghe mani così simili alle mie.e i tracciati immaginati che disegnavi. ricordo tutto. mi dicevi di portare il nostro testamento di memorie ovunque andassi. lo sto portando. mi servirà? somigliarmi forse non è un gran pregio ma se minimamente penso che questo lo devo a te mi si stringe il cuore. io ti amo. ti ho amato. ti amerò per sempre. una cellula indivisibile dalla mia.tu sei il mio gene.e sei il mio unico segreto evidente motivo di orgoglio. ovunque tu sia, se mi stai carezzando i capelli io lo immaginerò. lo vorrei così tanto.
chissà dove sei.
tua stefanella.
copio e incollo fedelmente. che poi tutte le istruzioni le segua prima del periodo di scadenza è quasi improbabile. la mia memoria è carente e senza vitamine zuccherose da almeno due mesi e più.insomma facciate voi.
Notizia due, splinder da settembre diventerà .com; ora, fino al 30 agosto, il passaggio da .it a .com all'apertura di una pagina è automatico, mentre da settembre se provate ad aprire una pagina con il finale splinder.it vi dirà che non esiste!
Quindi, cambiate i vostri link splinder da .it a .com, onde evitare di avere link nulli! Si prega di far girare questo avviso, visto che metà dei blogger non lo sanno (splinder l'ha messo nella sua home page, ma chi la legge mai?!)
decisamente NO
diecipuntozero.eavantiancora
sì son bella, grazie.
ma chi se ne fotte.
svegliarmi è sempre un disastro.
però innaffio bene le piante.praticamente lavo i capelli anche a quelli di sotto.mi odieranno (ma questo sarà solo un pensiero paranoico vero?)
facce tisane come un'esperta stregona
andrò a nuotare sebbene alle 13 chiuda la piscina
c'ho mio fratello e mia nonna a casa mia ormai da troppo tempo. forse per questo sono così nervosa (QUANDO poi non lo sarei?)
fa caldo fa caldo fa caldo
ho comprato l'originale "the cure"
oggi comprerò altro in un frenetico compulsivo impulsivo gesto di autogratificazione (che non verrà).
a tutti un destino più felice del mio
salùd
credo sia giunto il momento di cambiare template.come i serpenti
scrivo lentamente, penso a tratti.qualcuno di sotto chiama una certa Giulia. ops ho messo una maiuscola ad un nome proprio.che evento.
aspetto un evento da una vita , e sono convinta che sono quelli quelli veri. quando me ne provoco uno ahimè finiscono sempre male. e luigi è stato un evento per niente richiesto.successe così all'improvviso che sembrò e mi sembra ancora un fulmine a ciel sereno.
so cos'è la felicità per me. forse l'ho sempre saputo. è una frase. una soltanto.un fotogramma in cui il tempo si ferma. nessuna colonna sonora in sottofondo e solo la tua voce che ti parla e i tuoi occhi che rimangono fissi e sorridenti:
è proprio così. è proprio qui che vorrei stare. in qualsiasi compromesso, purchè abbia tutto questo metro di roba che c'è ora, ORA , intorno e dentro di me.
respingere questi pensieri è peccato mortale.uno schiaffo alla tua autoscienza.
sì ho il coraggio di sapere come quando e perchè. forse non ho tanta fifa.
oggi
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